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COMPETENZE

5G, alla Federico II di Napoli la prima scuola tecnica

L’ateneo partenopeo annuncia un corso per creare nuove figure professionali e riqualificare quelle meno in linea con le nuove sfide. Le lezioni al via nel polo di San Giovanni a Teduccio da gennaio 2020. In campo anche Capgemini

10 Ott 2019

D. A.

L’Università Federico II di Napoli realizzerà una scuola di formazione tecnica per la rete 5G al polo di San Giovanni a Teduccio. Lo ha annunciato Daniele Riccio, ordinario di Campi Elettromagnetici presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione dell’ateneo partenopeo, a margine del convegno “5G opportunità per lo sviluppo del Mezzogiorno”, organizzato da Confindustria digitale a Napoli.

La collaborazione con Capgemini e con le imprese

“I docenti della Federico II”, ha spiegato Riccio, “stanno realizzando per la sede di Ateneo a San Giovanni una Academy con Capgemini, grande azienda di servizi tecnologici. La scuola partirà a gennaio e fornirà formazione scientifica con programmi concordati con le imprese”. Il professore ha sottolineato che “la rete 5G sarà versatile, molto più continua nel servizio, molto più interconnessa. Da ogni esigenza scaturirà una diversa progettazione della rete per dare al singolo utente la connettività di cui avrà bisogno insieme alle applicazioni che lo interessano. Una connettività che dovrà seguirlo nei suoi luoghi, con i suoi tempi. Ma servirà formazione per tutti”, ha chiosato Riccio: “per chi fino ad oggi ha installato reti, per i professionisti e gli imprenditori, per gli enti e le istituzioni che dovranno garantire i servizi”.

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