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LO STUDIO

5G, Cina davanti a tutti: sarà il principale mercato mondiale

Secondo le rilevazioni della Gsma nello studio “The mobile economy China 2019” Pechino è già il principale mercato mondiale nel mobile, con 680 miliardi di euro di giro d’affari, il 5,5% del Pil nazionale. E con il nuovo standard è prevista un’accelerazione

22 Mar 2019

Antonio Dini

Effetto 5G. Le stime pubblicate dalla Gsma, l’associazione mondiale della telefonia mobile nel rapporto “The Mobile Economy China 2019“, confermano il dato che la Cina è il più grande mercato al mondo della telefonia mobile e che diventerà anche il più grande mercato per la nascente tecnologia 5G. Gli investimenti e il giro di affari complessivo sono enormi, e mettono il Paese in testa alla classifica mondiale di tutto quello che è mobile.

Cominciamo dall’esistente. L’ultima ricerca relativa al mercato mondiale consegna nuovamente la leadership mondiale della telefonia mobile, anno 2018, alla Cina, con 1,2 miliardi di utenti di telefoniamo mobile. Il settore l’anno scorso ha generato circa 680 miliardi di euro, pari al 5,5% del Pil cinese.

Un giro di affari enorme che tiene in piedi circa 8,5 milioni di posti di lavoro, sia direttamente che indirettamente, e che porta alle casse di Pechino oltre 76 miliardi di euro di tributi. Ma non è ancora tutto. Perché, secondo le stime della Gsma Association, infatti, la telefonia mobile di quinta generazione confermerà la leadership cinese e le darà ulteriormente una spinta in avanti.

In particolare, gli investimenti da parte degli operatori mobili cinesi in infrastrutture e nuove reti alla fine saranno di circa 52 miliardi di euro e, quando il 5G sarà arrivato a maturazione, cioè circa nel 2023, si stima che porterà all’economia cinese un giro di affari ulteriore di quasi 790 miliardi di euro, cioè poco meno del doppio di quello attuale.

Anche andando a vedere i dati nel dettaglio, spacchettando le varie statistiche messe assieme dalla Gsma Association, il primato cinese non si ferma. Ad esempio, degli 1,2 miliardi di utenti unici delle reti telefoniche mobili cinesi, pari all’82% della popolazione totale, più di due terzi, circa il 69%, utilizzano smartphone, una percentuale che si stima arriverà all’88% del totale nel 2025.

Le connessioni cinesi al 77% girano su reti 4G, mentre entro il 2025 Pechino ha stabilito che l’obiettivo di utenti 5G sia fissato a quota 460 milioni di connessioni, pari al 28% del totale delle utenze cinesi previste per quel periodo.

Anche il settore delle connessioni IoT via rete cellulare per il settore industriale è record: a oggi, fine anno 2018, è stimato che siano 672 milioni di oggetti, sia nel settore industriale propriamente detto che per applicazioni smart city. E ovviamente sono destinate a crescere molto velocemente.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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