5G, Ericsson punta al Sud America e apre uno stabilimento in Brasile - CorCom

INVESTIMENTI

5G, Ericsson punta al Sud America e apre uno stabilimento in Brasile

Il nuovo hub a São José dos Campos. L’obiettivo è sostenere gli operatori di Tlc che partecipano alla gara per l’assegnazione delle frequenze e fornire soluzioni progettate per lo smart manufacturing a servizi del mondo delle imprese

23 Mar 2021

Domenico Aliperto

Ericsson ha iniziato a produrre apparecchiature 5G per Tlc, Internet service provider e aziende private in America Latina. Lo stabilimento si trova a São José dos Campos, nello stato brasiliano di San Paolo. “Ciò rende il Brasile il primo paese dell’emisfero meridionale a produrre tecnologia 5G”, ha affermato Ericsson in una nota ripresa da Bnamericas.

L’azione di Ericsson in America latina

La notizia arriva proprio mentre in Brasile si profila all’orizzonte una gara d’appalto, prevista per la fine di giugno, per l’assegnazione delle prime bande per il 5G e dopo che un comitato ministeriale guidato dal ministro delle comunicazioni Fábio Faria ha visitato lo stabilmento Ericsson. A novembre, Eduardo Ricotta, Ceo di Ericsson per la region, aveva preannunciato a Bnamericas che i primi rollout delle reti 5G in America Latina sarebbero iniziati quest’anno in Cile e Brasile. Il Cile ha già concluso la prima asta dello spettro 5G e le assegnazioni di frequenza. Con la pubblicazione dei risultati del bando sulla gazzetta ufficiale cilena, le aziende sono ora libere di installare antenne 5G. Nella stragrande maggioranza dei casi, gli operatori cileni posizioneranno le stazioni radio base 5G sulle torri cellulari esistenti, sfruttando le infrastrutture già costruite. Alcuni esperti stimano che ci siano circa 25 mila antenne in Cile e che la tecnologia 5G richiederebbe il raddoppio di tale copertura.

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Nel caso del Brasile, le reti 5G tramite la banda da 3,5 GHz dovrebbero essere disponibili in tutte le capitali degli stati e nel distretto federale entro luglio 2022. Ericsson si è impegnata in un investimento quinquennale di un miliardo di real (181 milioni di dollari) nelle sue operazioni, per un periodo che va dal 2020 al 2025. Questo importo include l’annunciata espansione dello stabilimento di São José dos Campos per includere una linea 5G. L’ultima grande espansione dell’impianto è stata effettuata nel 2011. Inaugurato 66 anni fa (l’azienda è presente in Brasile da oltre 100 anni), lo stabilimento brasiliano è l’unica operazione dell’azienda in America Latina. Circa la metà di ciò che Ericsson produce viene esportata in altri mercati dell’America Latina.

Focus sull’industria privata

Una delle principali scommesse di Ericsson con la linea di apparecchiature 5G è la connettività delle industrie. L’azienda è fermamente convinta che i principali vantaggi del 5G, almeno nei primi anni, saranno per il settore privato piuttosto che per i privati. Per esempio, la società ha identificato “600 miniere nella regione che potrebbero trarre vantaggio dalle sue soluzioni 5G, che possono ridurre i costi, aumentare la produttività e migliorare la sicurezza e le prestazioni ambientali”, ha dichiarato a Bnamericas Fernán Izquierdo, direttore del centro di eccellenza latinoamericano dell’azienda. Secondo quanto riferito da Izquierdo, la società è in trattative con società minerarie in Colombia, Perù e Argentina per quanto riguarda i suoi servizi minerari connessi. Si prevede inoltre che presto inizieranno i colloqui con una società mineraria che opera in Messico.

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