LA CLASSIFICA EUROPEA

5G, in Italia connessioni “lente” e utenti insoddisfatti

È quanto emerge da un report di Opensignal. Il nostro Paese considerato “altamente dinamico” e sta recuperando i gap ma al momento si piazza fra gli ultimi della classe. I consumatori delusi dalle aspettative

Pubblicato il 23 Mar 2023

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Le connessioni 5G in Italia sono fra le più “lente” in termini di download. E i consumatori sono piuttosto delusi dalle performance al punto da optare per il cambio operatore pur di ottenere migliori prestazioni. Questi i due elementi salienti che emergono dal report “Changing competitive landscape in Italy, a look at 5G networks & operator strategies” a firma di Opensignal.

Il mercato cresce a ritmi elevati ma resta il gap con i principali Paesi

Se è vero che da un lato Opensignal evidenzia che il mercato italiano è considerato “altamente dinamico” e che “gli operatori stanno progressivamente migliorando la customer experience attraverso l’aumento dell’infrastrutturazione -e a un ritmo più veloce rispetto ai mercati europei comparabili”, la fotografia scattata ad oggi mostra un’Italia decisamente indietro rispetto ai principali Paesi. Dalle rilevazioni di Opensignal effettuate nell’ultimo trimestre del 2022 l’Italia si colloca in fondo alla classifica dei 12 grandi Paesi europei, dove il 5G è stato reso disponibile su scala commerciale. La velocità di download del 5G è in media di 173,8 Mbps, il 62% in più rispetto alla velocità di 107,3 Mbps registrata in Italia. Tuttavia, la media di crescita della velocità di download negli altri Paesi è aumentata solo del 3,9% anno su anno, mentre in Italia si attesta al +13,4%.

Anche sul 4G l’Italia fanalino di coda

Le cose non migliorano se la tecnologia presa in esame è il 4G: anche in questo caso l’Italia è fra gli ultimi della classe con una velocità di download media di 31 Mbps, contra una media europea di 46,1 Mbps. Inoltre, gli altri principali mercati europei hanno registrato un aumento della velocità di download dal 4G al 5G, con il 5G che è stato in media quattro volte più veloce, rispetto alle 3,5 volte dell’Italia, “il che significa che altri mercati europei hanno registrato un maggiore beneficio per i consumatori in seguito all’introduzione della rete di ultima generazione”, evidenzia Opensignal.

La classifica degli operatori: WindTre e Iliad primeggiano nel 5G

Riguardo all’analisi delle performance per operatore e della relativa esperienza utente Opensignal evidenzia che WindTre è diventata la seconda rete più premiata in Italia, con 21 premi su 67 disponibili nei tre anni dalla sua nascita, ossia dalla fusione fra Wind e 3. Risultato inferiore ai 37 premi vinti da Vodafone, ma superiore ai 19 di Tim e ai 5 di Iliad nello stesso periodo. Osservando la progressione della velocità di download in Italia, dal quarto trimestre del 2020 al quarto trimestre del 2021, la velocità media di download degli utenti (quelli mappati da Opensignal) sulla rete Vodafone è aumentata del 37,5%, passando da 25 Mbps a 34,4 Mbps – il miglioramento maggiore registrato negli ultimi tre anni tra gli operatori italiani. Vodafone ha decisamente dominato la categoria Download Speed Experience dal secondo trimestre del 2021, vincendo tre premi Opensignal consecutivi per questa metrica.

Riguardo a Tim gli utenti mappati da Opensignal hanno registrato la velocità di download 5G di gran lunga più elevata in Italia. Tuttavia, Vodafone ha visto l’esperienza dei suoi utenti migliorare al ritmo più veloce: la velocità media di download 5G degli utenti Vodafone è aumentata del 48,9% tra il secondo trimestre 2021 e il terzo trimestre 2022, raggiungendo i 173,1 Mbps. Di conseguenza, Vodafone è riuscita a colmare la distanza con Tim, passando da una differenza di 2,7x a 1,6x nelle velocità degli utenti in questi cinque trimestri.

La situazione si inverte all’esame delle performance 5G: sono WindTre e Iliad a primeggiare sul mercato. I due operatori stanno lavorando per accelerare il rollout del 5G attraverso accordi di condivisione della Ran – ricorda Opensignal – attraverso la joint venture finalizzata a gennaio 2023. Gli utenti 5G sulle reti di WindTre e Iliad sono stati connessi al segnale 5G per il 29,4% e il 15,1% del tempo nel terzo trimestre del 2022. I due operatori hanno migliorato notevolmente la disponibilità del 5G per gli utenti in Italia alla fine del 2022 – il punteggio di Iliad è aumentato di 3,2 volte nel Q3 2022 rispetto al trimestre precedente, mentre quello di WindTre è aumentato di 1,2 volte.

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