BANDA ULTRALARGA MOBILE

5G, in Italia il 51% delle reti Ran in capo a Huawei e Zte

È quanto emerge da un report di Strand Consult. Il 70-80% delle apparecchiature esistenti deve essere sostituito, indipendentemente dalla decisione “politica” o dalla scelta del fornitore. Una stima conservativa indica in 3,5 miliardi di dollari l’importo per rimpiazzare le infrastrutture in Europa

Pubblicato il 20 Dic 2022

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
5G, in Italia il 51% delle reti Ran in capo a Huawei e Zte

L’Italia è fra i Paesi con più reti Ran 5G a firma di vendor cinesi, alias Huawei e Zte. È quanto emerge da un report di Strand Consult – che CorCom ha potuto visionare – e che mappa la situazione a livello europeo aggiornata al mese di dicembre.

Italia al settimo posto su 31 Paesi

Con il 51% delle infrastrutture in capo ai vendor cinesi ci piazziamo nella parte alta della classifica – al settimo posto su 31 paesi presi in esame – che vede in prima posizione Cipro, con il 100% delle reti realizzate dai cinesi, seguita da Olanda (72%), Bulgaria (65%), Austria (61%), Germania (59%) e Ungheria (53%).

Se è vero che in molti Paesi è partita la sostituzione dei network e in altri la via maestra è quella di optare per i due player europei – Ericsson e Nokia – per la realizzazione in particolare delle core network 5G, Strand Consult evidenzia che resta alta la percentuale di equipment cinese alivello continentale nonostante il pressing americano sugli “alleati” a seguito del ban d’oltreoceano.

Quanto costa l’upgrade o la sostituzione delle reti

Il 70-80% delle apparecchiature Ran esistenti deve essere sostituito, indipendentemente dalla decisione “politica” o dalla scelta del fornitore, evidenzia Strand. Negli ultimi 3 anni  – si evince dal report – gli operatori di telefonia mobile hanno acquistato apparecchiature per le reti di accesso radio (Ran) per 8,75 miliardi di dollari (circa 2,9 miliardi di dollari all’anno). Il 40% di queste apparecchiature è stato acquistato da Huawei e Zte. Una stima prudente suggerisce che la sostituzione delle apparecchiature Huawei e Zte acquistate dal 2016 (che “probabilmente” possono essere aggiornate al 5G) costerà 3,5 miliardi di dollari. Questo importo è pari a 14 mesi di acquisti totali di reti di accesso radio (Ran) in Europa.  Il costo effettivo per la sostituzione delle apparecchiature cinesi è di 3,5 miliardi di dollari per le apparecchiature non aggiornabili. Il costo equivale a un costo una tantum di 7 dollari o 6,5 euro per ogni abbonato di telefonia mobile.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x