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#TELCO4ITALY

5G, Marrone: “La partita privacy e sicurezza è in mano alle telco”

In vista della svolta tecnologica è fondamentale che gli operatori siano in grado di dotarsi di piattaforme adeguate alla gestione della eterogeneità di device e contenuti. L’analisi di Michele Marrone, responsabile Media, Communications & Technology di Accenture Italia

02 Lug 2018

Michele Marrone

Responsabile Media, Communications & Technology di Accenture Italia

Il nostro futuro sarà definito da tecnologie iperconnesse –  come Internet of Things, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata e Virtuale – che hanno bisogno di ricevere e gestire grandi quantità di dati in tempo reale: sarà proprio la quinta generazione di reti mobili (5G) il fattore abilitante in grado di permettere la diffusione di esperienze e servizi innovativi ad un grande numero di utenti.

Il 5G avrà, dunque, un forte impatto sull’economia e sull’occupazione: a livello mondiale si stima che nel 2026 porterà gli operatori ad accrescere i propri ricavi di una totale che va dai  204 ai 619 miliardi di dollari (pari al 12-36%) e permetterà l’esplosione dell’IoT in nuovi contesti, sia a livello industriale che in tutti i mercati.

Il mondo dell’intrattenimento e del gaming sarà tra i settori che più beneficeranno delle reti di nuova generazione, con prestazioni di 10 volte superiori ad oggi. In tutto il mondo, la televisione e i contenuti digitali faranno da traino rispetto alla domanda di new generation network, sotto forma di servizi quad play, VOD ad altissima definizione e device di nuova generazione, con schermi a più alta risoluzione o con dispositivi wearable.

Anche il settore B2B andrà incontro ad una svolta importante grazie al 5G, basti pensare all’ambito automotive, dove le smart car o le auto a guida autonoma, funzionano attraverso il trasferimento di dati a bassa latenza e possono beneficiare di innovative forme di interazione con la tecnologia, come la comunicazione Vehicle-to-vehicle (V2V), che mette in comunicazione due auto migliorando la sicurezza stradale.

Il 5G, inoltre, sarà fondamentale per la gestione delle Smart City, dei servizi critici per la sicurezza e il controllo delle infrastrutture – ambiti in cui offrirà un miglioramento esponenziale dell’efficienza – e potrà minimizzare i rischi connessi alla sicurezza sul lavoro in settori come quello minerario o manifatturiero, attraverso il controllo di macchinari industriali da remoto.

Anche in ambito sanitario il 5G porterà grandi innovazioni: pensiamo all’ambito del connected healthcare, un nuovo modello sanitario in rapido sviluppo che sfrutta le tecnologie mobili per fornire un servizio medico più efficace, migliorare l’esperienza dei pazienti e ridurre i costi.

Alla luce di questo scenario, è fondamentale che gli operatori, anche in Italia, siano in grado di dotarsi di piattaforme adeguate alla gestione della eterogeneità di device e contenuti e siano in grado di evolvere la propria offerta verso servizi che sfruttino le connessioni veloci.

Le Telco avranno la grande opportunità di essere i protagonisti di questo processo di evoluzione, avendo nel proprio DNA la capacità di integrare diversi standard e player del nuovo ecosistema che si sta delineando: dovranno farsi garanti, infatti, della interoperabilità di tutte le piattaforme, dei device e dei segmenti di rete coinvolti, gestendo la complessità dei molteplici standard interessati. Giocheranno, inoltre, un ruolo differenziante nella gestione della data privacy e della sicurezza delle infrastrutture che erogheranno i servizi verticali.

Per supportare l’aumento di capacità in rete e gestire miliardi di device connessi in contemporanea, sarà necessario densificare la rete cellulare sviluppando delle “small cell”, nodi di accesso allo spettro radio a basso consumo energetico, capaci di operare tanto nelle bande di frequenza libere, quanto nelle bande di frequenza “licenziate”.  Il lavoro di realizzazione e installazione delle small cell dovrà far leva sul crowd sourcing della forza lavoro e su tecnologie di Connected Digital Worker, per riuscire a diminuirne i costi e continuare ad essere competitivi. Le Telco, inoltre, dovranno essere in grado di formare la propria forza lavoro in modo che sia in grado di lavorare con le nuove tecnologie e possa gestire i nuovi processi di operations in modo efficace ed efficiente.

Fondamentale sarà anche il ruolo delle istituzioni, che, all’interno di un nuovo rapporto pubblico-privato, dovranno definire un moderno quadro normativo in grado di accelerare l’adozione delle nuove tecnologie e la diffusione del 5G: la regolamentazione dovrà evolvere per consentire uno sviluppo più efficace delle infrastrutture trasformando i diritti d’uso delle infrastrutture esistenti, individuando i siti per l’installazione di small cell sui market place verticali e consentendo una gestione semplificata dell’impatto elettromagnetico delle celle, che tenga conto delle loro basse emissioni radio.

In questo percorso evolutivo, Accenture affianca tutti i player e porta il suo know-how strategico, le competenze tecnologiche e la conoscenza dei singoli mercati a supporto dell’evoluzione verso il 5G, attraverso un approccio end to end che va dalla pianificazione strategica fino alla gestione operativa.

Negli Usa abbiamo già avuto modo di collaborare con alcuni operatori globali nella definizione di una strategia integrata per le reti di nuova generazione e, in Italia, stiamo sperimentando i vantaggi delle tecnologie evolute in ambito industriale all’interno del nostro Innovation Center di Modena dedicato a Industry X.0: un ambiente, realizzato all’interno di una vera e propria fabbrica nel cuore della regione manifatturiera d’Italia, che permette di trovare nuovi modi per incrementare efficienza e produttività, trasformare modelli operativi e sviluppare nuove opportunità di business utilizzando tecnologie digitali connesse, innovazione del settore ed ecosistemi collaborativi.

Inoltre, il 5G supporterà quella che noi chiamiamo Applied Intelligence –  l’applicazione delle tecnologie intelligenti e dell’ingegno umano al business, in tutte le funzioni aziendali e i processi, con l’obiettivo di risolvere le sfide più complesse in ambito aziendale ed essere competitivi nei nuovi scenari del mercato.

Evidenze indicano che i clienti finali desiderano prodotti e esperienze innovative. In Italia lo sperimentiamo quotidianamente nell’Accenture Customer Innovation Network di Milano, un hub aperto all’ecosistema dell’innovazione, dove tecnologie e business si integrano per sperimentare nuovi modelli di business in grado di cogliere le nuove tendenze di mercato ed offrire servizi ai consumatori.

Appare evidente che l’intero ecosistema deve collaborare attivamente per trasformare il 5G in un motore di innovazione in grado di dare accesso a nuovi modelli di business. Le aziende Tlc, dal canto loro, devono essere in grado di continuare a fare evolvere il proprio modello operativo, trasformare le competenze della propria forza lavoro e tenere al centro della propria agenda la sicurezza e la privacy dei dati.

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