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LA GARA

5G, asta italiana da record. Per le telco “salasso” 3,7 Ghz

Incasso inaspettato per lo Stato dovuto all’aspra battaglia degli operatori. La banda in questione ha già fruttato da sola 3,3 miliardi. È considerata la più “preziosa”: sarà subito disponibile e garantirà la “velocità” delle connessioni

27 Set 2018

Mila Fiordalisi

Direttore

5.539.562.258 di euro: questa la cifra raggiunta nella decima giornata di rilanci della gara 5G. Una gara record, dagli esiti pressoché imprevisti dallo Stato e persino dalle stesse telco.

A far aumentare lievitare a dismisura la posta sul piatto è la competizione sul fronte della banda 3700 MHz, che da sola ha raggiunto un ammontare di 3.335.960.000 di euro euro. È su questa porzione di banda che le telco si stanno facendo la guerra: se i 700 MHz garantiranno la “capillarità”, i 3700 Mhz sono considerate le bande di frequenza della “velocità”. Caratteristica fondamentale nell’ambito dello sviluppo di servizi quali ad esempio quelli che riguardano l’automotive. Peraltro le sperimentazioni Mise hanno impegnato proprio questa banda e dunque le telco sono già in fase avanzata di lavori. Non solo: i 3700 Mhz diversamente dai 700 Mhz saranno immediatamente disponibili poiché non si dovrà attendere il rilascio da parte delle Tv. Ecco allora che la competizione si è fatta agguerrita proprio sui 3,7 Ghz. Le offerte maggiori  riguardano i due lotti da 80 Mhz e secondo quanto risulta a CorCom i maggiori rilanci sarebbero arrivati da Telecom e Wind Tre. Sempre stando a quanto risulta a CorCom la gara sarebbe ormai agli sgoccioli e non è escluso che si concluda già entro oggi.

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