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PRIMO PIANO

Fastweb è (ufficialmente) il quinto operatore mobile d’Italia: rete 5G nel 2020

La compagnia guidata da Calcagno ottiene l’autorizzazione dal Mise dopo il percorso avviato nel 2016 per rilevare da Tiscali 40 Mhz nella banda 3.5-3.6 Ghz, che con i 200 Mhz in banda 26GHz acquisiti nell’asta rappresentano un “tesoretto” prezioso per la realizzazione della nuova infrastruttura

30 Lug 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

Fastweb diventa a tutti gli effetti un operatore mobile. Il quinto operatore italiano dopo lo sbarco di Iliad lo scorso anno che aveva “riportato” a quattro le telco mobili infrastrutturate operative in Italia a seguito della fusione fra Wind e Tre. L’azienda guidata da Alberto Calcagno ha annunciato di aver ottenuto l’autorizzazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, “tassello” che completa il percorso avviato nel 2016.

Tre anni fa la fiber company italiana siglava infatti un primo accordo con Tiscali per l’utilizzo, nelle aree urbane, delle frequenze della compagnia che da qualche settimana vede nuovamente al timone il fondatore Renato Soru. Un secondo accordo raggiunto l’estate scorsa, ha poi consentito a Fastweb di acquisire il pacchetto di frequenze di Tiscali, alias 40 Mhz nella banda 3.5-3.6 Ghz. Una porzione importante di spettro 5G a cui si sono poi aggiunti 200 Mhz in banda 26GHz acquisiti nell’ambito dell’asta 5G. Il “portafoglio” di frequenze in pancia alla società permetterà la realizzazione – a partire dal 2020, annuncia la società in un nota – della rete 5G. Progetto che sarà portato avanti anche grazie all’accordo di co-investimento siglato a fine giugno con Wind Tre.

“L’autorizzazione del Mise segna per noi il passaggio conclusivo grazie al quale aggiungiamo l’ultimo tassello alla nostra strategia convergente – sottolinea l’Ad Alberto Calcagno -. Da sempre operatori sul fisso con una rete in fibra di ultima generazione ora lo diventiamo anche nel mobile facendo leva su tutti i nostri asset infrastrutturali per giocare un ruolo di primo piano in vista dell’arrivo del 5G”.

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