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CAMBI AL VERTICE

Ftth Council Europe, Kees de Waard è il nuovo presidente: “Accelerare switch off del rame”

L’Assemblea generale dell’associazione lancia un messaggio alle prossime istituzioni europee: “Risolvere gli ostacoli regolatori che impediscono all’Europa di diventare un fibre continent. Spinta su fibra e 5G”

05 Giu 2019

Patrizia Licata

giornalista

Gli Stati europei devono accelerare sullo switch-off del rame implementando una vera strategia per la fibra e la convergenza col 5G: il messaggio arriva dall’Assemblea generale dell’Ftth Council Europe e si rivolge direttamente alle istituzioni dell’Unione europea destinate a cambiare composizione dopo le elezioni di fine maggio, con l’insediamento di un nuovo Parlamento e di un nuovo collegio dei commissari europei. L’Ftth Council Europe ha anche annunciato la nomina del nuovo presidente Kees de Waard, olandese di Skylane Optics, che prende il posto di Ronan Kelly (Adran).

Nell’Assemblea il Ftth Council Europe ha formalmente adottato il programma di lavoro e sottolineato che, come con le compagini istituzionali passate, l’associazione è pronta a proseguire il dialogo con i decisori politici sia a livello comunitario che nazionale per dare il suo contributo sui temi legati alle reti di telecomunicazione. Il primo passo sarà la pubblicazione di un aggiornamento dello studio di marzo sullo switch-off del rame, in cui l’Ftth Council Europe già sottolineava che solo pochi stati membro hanno una precisa strategia sul passaggio dal rame alla fibra e che la migrazione sta avvenendo a macchia di leopardo, nonostante l’abbandono del rame rappresenti un vantaggio, sottolinea il Council, anche in termini di risparmio energetico e sostenibilità ambientale e superamento del digital divide.

“Intendiamo pubblicare le nostre raccomandazioni di policy su questo tema e proporre soluzioni per risolvere gli ostacoli regolatori che impediscono all’Europa di diventare a pieno un fibre continent, si legge in una nota per la stampa.

L’Ftth Council Europe intende anche proseguire il suo lavoro sulla convergenza fibra-5G. La fibra viene definita “l’infrastruttura portante del 5G”, strumentale alla creazione di una “leadership europea nel 5G”. “L’Ftth Council Europe è convinto che la disponibilità della fibra dovrebbe far parte dei parametri che misurano quanto una regione è pronta al 5G e vuole mettere la sua esperienza e le sue conoscenze al servizio delle istituzioni europee contribuendo attivamente al loro lavoro”, prosegue l’associazione.

Nel programma di lavoro del Council continua ad avere una posizione prioritaria il contrasto alla “pubblicità ingannevole sulla fibra” in Ue (un tema su cui il gruppo già era intervenuto a fine 2018 ma citando l’Italia come eccezione e modello di trasparenza). La pubblicità ingannevole, afferma l’associazione industriale, “impedisce ai consumatori di compiere scelte informate sui prodotti disponibili e rischia di ostacolare il raggiungimento del quarto obiettivo del Codice europeo delle comunicazioni elettroniche, ovvero l’adozione della fibra. La nostra richiesta è di complementare il Codice con linee guida sulla pubblicità della fibra”.

Nell’Assemblea generale, l’Ftth Council ha anche nominato i nuovi membri del board e i nuovi chair dei Working committee. Il Board of directors del 2019 è così composto: presidente Kees de Waard, tesoriere Vincent Garnier (Commscope, Francia, prende il posto di Ismail Adibelli), Eric Joyce (Adtran, Irlanda), Mike Knott (Corning Optical Communications, Uk), Magnus Angermund (Hexatronic Group, Svezia), Conny Franzén (Inteno Group AB, Svezia), Eric Festraets (Nokia, Belgio), Luigi Gambardella (Open Fiber, Italia), Antoni Bosch (Prysmian, Spagna).

I presidenti dei comitato di lavoro nominati in Assemblea generale sono: Eric Joyce di Adtran, chair del Market intelligence committee, Tom Bambury di Fujikura, chair del Deployment & operations committee, Florian Damas di Nokia, chair del Fibre business models committee, e Karin Ahl di Rala, chair del Policy & regulation experts group.

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