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L'ANALISI

Gli Usa leader del 5G, la gara con la Cina si vince anche con i satelliti

Secondo il commissario della Fcc Brendan Carr il Paese si presenta in “ottima forma” per vincere la corsa al dominio globale delle reti: “Al debutto una nuova generazione di piattaforme spaziali a orbita bassa”

25 Feb 2019

Antonio Dini

Se lo sviluppo delle reti 5G europee subiranno un ritardo a causa della pressione esercitata da Washington per bloccare i fornitori cinesi di apparecchiature di reti, gli Usa invece stanno andando avanti a tutta velocità. E, secondo il commissario Brendan Carr della Fcc, la Commissione federale per le comunicazioni americana, il Paese si presenta in “ottima forma” per la corsa al dominio delle reti 5G, davanti alla competizione cinese e prossimi persino a “significative innovazioni tecnologiche” nel settore.

Gli Stati Uniti, secondo quanto riporta una analisi di Cnbc, stanno affrontando una dura competizione per costruire le reti prima delle aziende cinesi. “Siamo davvero al culmine di alcune importanti scoperte tecnologiche – ha detto Carr durante la trasmissione Squawk Alley –, e sta accadendo nel momento giusto perché stiamo dando forma alla normativa giusta per questa fase”.

Il presidente Donald Trump ha rialzato il tiro sulla questione giovedì, twettando di volere la tecnologia “5G, e anche la tecnologia 6G” negli Stati Uniti e che “le aziende americane devono intensificare i loro sforzi”.

Ovviamente, la tecnologia 6G non esiste. I giornalisti americani hanno quindi chiesto a Carr – che è stato nominato da Trump come commissario della Fcc nel 2017 – a cosa si riferisse Trump e lui ha argomentato che negli incontri ufficiali il presidente non ha parlato in modo specifico della 6G ma ha detto che si è parlato molto della ‘piattaforma di nuova generazione’. E il 5G – ha osservato Carr – è un grande pezzo di quella piattaforma”.

“Ci sono – ha aggiunto Carr – anche altre tecnologie all’orizzonte. C’è una nuova generazione di satelliti a orbita bassa che stanno per andare online. Anche le reti via cavo a banda larga vengono aggiornate. Siamo concentrati sull’ottenere un’ampiezza del campo di applicazione della regolamentazione corretto, non eccessivamente ampio, e quindi lasciare che il settore privato dispieghi tutte le nuove tecnologie a banda larga che può”.

Il governo, ha spiegato Carr alla Cnbc, conta sul settore privato per vincere la gara globale del 5G. Carr ha detto che il governo ha già tagliato un “paio di miliardi di dollari in burocrazia”, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture, per aiutare i fornitori. Questo è importante, ha detto il commissario della Fcc, perché la Cina è in grado di “schioccare le dita” e schierare nuove reti “praticamente da un giorno all’altro”, poiché ha un sistema economico diverso.

Tuttavia, Carr è fiducioso che gli Stati Uniti possano vincere. “Abbiamo vinto la gara per 4G – ha detto Carr – facendo esattamente questo, cioè togliendo quanto possibile il governo di torno. In questo momento stiamo raddoppiando gli sforzi per rifarlo mentre spingiamo il 5G”.

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