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IL FUTURO DELLE RETI

Iannetti: “Italia fiore all’occhiello della ricerca mondiale Ericsson. In pole sul 5G”

Il sottosegretario Manzella in visita al centro di Pisa. Già raggiunti record mondiali sulla velocità di trasmissione dati in rete

22 Nov 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

L’Italia è un fiore all’occhiello della ricerca mondiale di Ericsson e oggi riveste un ruolo di primo piano nello sviluppo del 5G”: l’Ad di Ericsson Emanuele Iannetti ha fatto orgogliosamente da padrone di casa in occasione della visita del sottosegretario del Mise Gian Paolo Manzella al centro di Ricerca e Sviluppo di Pisa. “È per noi un onore poter contare su un centro d’eccellenza mondiale come quello di Pisa – ha detto Iannetti – Siamo orgogliosi di mostrare oggi, al Sottosegretario Manzella, la qualità della nostra ricerca, frutto anche della stretta collaborazione con il mondo universitario”.

Specializzato nei sistemi ottici e tecnologie fotoniche per i sistemi radio 5G e la loro evoluzione, il centro di Pisa lavora a stretto contatto con l’altro centro di ricerca italiano di Ericsson, quello di Genova, impegnato nello sviluppo di applicazioni ottiche e fotoniche. Nel “lab” toscano i ricercatori sono inoltre impegnati – tra i primi al mondo – nella messa a punto di soluzioni prototipali per diversi ambiti applicativi di Industria 4.0 abilitati dalla tecnologia 5G fra cui quelle di cloud robotics basate su rete cellulare, che consentiranno di remotizzare e virtualizzare il controllo di impianti di manifattura industriale altamente automatizzati.

Fra i progetti già in fase avanzata quello che vede in campo Ericsson al fianco di Tim e Comau – nell’ambito del programma 5G for Italy. E il centro di ricerca Ericsson è in pole position anche nel progetto di trasformazione digitale del Porto di Livorno con l’installazione di una rete 5G che permetterà di ottimizzare il movimento merci in banchina e aumentare la sicurezza per gli operatori portuali. A Pisa sono state avviate anche attività di ricerca avanzata sul grafene e sulle tecnologie quantistiche per la sicurezza nelle telecomunicazioni. E i ricercatori hanno generato oltre 200 brevetti negli ultimi dieci anni.

“A Pisa ho avuto l’opportunità di visitare uno dei centri di ricerca di Ericsson in Italia. Qui si sviluppano nuovi servizi digitali per la manifattura e, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna, si studia la fotonica per migliorare le prestazioni del 5G. Con risultati di livello mondiale”, ha sottolineato il sottosegretari Manzella.

La collaborazione tra Ericsson e l’Istituto TeCIP della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha permesso di far raggiungere all’Italia record mondiali di velocità di trasmissione dati in rete. Un Terabit al secondo di velocità massima su fibra ottica è il record mondiale di trasferimento dati ottenuto infatti nel 2013, testato su oltre mille chilometri della rete in fibra ottica del gestore Telstra, tra Sydney e Melbourne, in Australia.

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