Il 5G non si ferma. Nonostante la pandemia - CorCom

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Il 5G non si ferma. Nonostante la pandemia

Nessun impatto sul settore. Secondo i dati della Global Mobile Supplier Association sono 70 gli operatori a livello globale che hanno già lanciato la rete commerciale. Oltre 380 stanno investendo

31 Mar 2020

Antonio Dini

Il 5G è ancora in orario. Secondo i rilevamenti della Gsa, la Gobal mobile Supplier Association, 70 operatori di telefonia mobile nel mondo hanno lanciato la rete commerciale 5G in 40 Paesi. E altri 63 hanno invece dato il via a sevizi 3GPP compatibili, dei quali 57 disponibili su larga scala e 6 invece su scala più limitata. Inoltre, 34 operatori di telefonia mobile hanno attivato reti di accesso fisse Fwa o a banda larga per la casa, anche qui 27 completamente pronte e 7 con disponibilità per adesso limitata.

Queste cifre però rappresentano sostanzialmente la punta dell’iceberg di una adozione mondiale crescente del 5G. Secondo Gsa infatti 381 operatori di telefonia mobile di 123 Paesi stanno attualmente investendo nelle nuove reti e nei prossimi mesi si vedranno molti altri lanci commerciali. «Il 5G – dice Joe Barrett, presidente di Gsa – marcia in orario e diventerà la tecnologia mobile con l’adozione più rapida di sempre».

Il 2020 è stato a lungo definito l’anno del 5G, quello cioè nel quale la nuova tecnologia sarebbe stata adottata su larga scale e sarebbe diventata disponibile in tutto il pianeta. Nessuno tuttavia avrebbe potuto prevedere l’impatto della pandemia di coronavirus, che ha messo interi Stati in quarantena.

Tuttavia, la diffusione della tecnologia procede. “Non solo – ha detto Barrett – stiamo assistendo al passaggio di un traguardo dopo l’altro per quanto riguarda l’implementazione della rete 5G, ma stiamo anche vedendo il lancio di un ampio numero di dispositivi commerciali. Solo in questo mese abbiamo contato 70 operatori con servizi 5G andati in linea e più di 250 annunci di apparecchi 5G, di cui almeno 67 sono già oggi disponibili per l’acquisto. I regolatori, gli operatori e i fornitori stanno lavorando con impegno affinché quest’anno veda più aste o allocazioni di spettro radio possibile in tutto il mondo. E perché vengano commercializzati sempre più servizi mobili e di linea fissa 5G, e ancora più apparecchi disponibili con tutti i possibili fattori di forma immaginabili”.

Per alcuni operatori l’impatto della pandemia, e soprattutto le misure come quelle della riduzione dei contatti e della distanza sociale, hanno impattato significativamente sul lancio dei servizi 5G. In Portogallo, ad esempio, l’asta nazionale per lo spettro radio è stata rinviata a causa del virus, lasciando gli operatori a bocca asciutta. Tuttavia, la maggior parte delle compagnie di telefonia mobile stanno continuando con il lancio delle reti senza grandi problemi. In Giappone, ad esempio, SoftBank e NTT Docomo hanno entrambe lanciato le loro reti nei giorni scorsi, mentre è previsto che il nuovo arrivato Rakuten Mobile faccia lo stesso il mese prossimo.

L’impatto del coronavirus in tutti i settori industriali del mondo è molto forte e sicuramente il settore delle telecomunicazioni non è diverso ma, secondo Gsa, quando si tratta del 5G gli operatori si rifiutano di essere fermati.

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