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LA RICERCA

Industria 4.0, con il 5G per i wearable si apre l’era della “produttività”

Secondo uno studio di Toshiba il nuovo standard mobile consentirà di ampliare le funzionalità degli smart glass trasformandoli a tutti gli effetti in dispositivi per il business. Ma bisognerà investire sulla cybersecurity

17 Gen 2019

Patrizia Licata

giornalista

Il 5G è il fattore chiave che nei prossimi anni guiderà l’implementazione dei dispositivi wearable, come gli smart glass, per le applicazioni industriali e professionali. Lo ha dichiarato il 40% dei responsabili It del settore ingegneristico nella ricerca Toshiba “Massimizzare la mobilità”.

Nell’era dell’IoT, migliorare la gestione dei dati e la velocità di trasferimento sono fondamentali, dal momento che le funzionalità offerte dalla tecnologia stanno diventando sempre più centrali per le attività in ambito ingegneristico. Nelle costruzioni, un ingegnere che usa gli smart glass può richiamare ed elaborare dati critici importanti, grazie alla realtà assistita, schemi e dettagli di parti specifiche sono disponibili in tempo reale.

Nel settore autmotive, l’implementazione del 5G “permetterà di superare ampiamente le limitazioni dell’attuale tecnologia WiFi. Le fabbriche 5G del futuro saranno così in grado di connettere visori, device edge computing, veicoli automatizzati e robot industriali fino alla possibilità di rimanere connessi anche quando si lascia fisicamente la struttura”, ha dichiarato Massimo Arioli, Head of B2B Sales&Marketing, Toshiba Client Solutions Italy.

La fabbrica sempre connessa dovrà ovviamente vincere la sfida di garantire una robusta protezione dei dati sensibili contro cyber-minacce sempre più intelligenti. Il 5G offrirà una velocità maggiore rispetto alle tecnologie 4G e Lte, ma il panorama delle minacce si amplierà proprio perché i cyber criminali avranno la possibilità di sfruttare una forza lavoro sempre più mobile e un numero crescente di touchpoint della rete connessi a Internet, in entrambi i casi basati su 5G.

La ricerca Toshiba ha confermato che la sicurezza dei dati è una priorità di investimento nell’ambito ingegneristico per il 70% dei responsabili It in termini di gestione dei dati generati da tecnologie M2M e IoT. Ciò porta anche allo sviluppo di nuove tecnologie volte a superare le minacce, come le soluzioni di mobile edge computing, che abilitano localmente la comunicazione crittografata dei dati, tradotta in un protocollo di comunicazione, prima di essere inviata via cloud al core della rete aziendale. L’adozione di soluzioni di edge computing permetterà di ampliare il perimetro di sicurezza nell’era mobile, non solo attraverso la protezione dei dati ma creando una forza lavoro mobile più efficiente e produttiva grazie all’elaborazione dei dati a livello edge della rete.

Lo sviluppo e l’arrivo del 5G garantiranno al settore ingegneristico maggior produttività e connettività, aprendo la strada a numerose altre opportunità rispetto alle tecnologie precedenti, anche se la sicurezza informatica costituirà sempre una preoccupazione costante nel panorama It”, ha aggiunto Massimo Arioli, Head of B2B Sales&Marketing, Toshiba Client Solutions Italy. “L’obiettivo del 5G è quello di agire come catalizzatore delle tecnologie nuove e di quelle future, che saranno di fondamentale importanza per le aziende nei prossimi anni”.

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