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SCENARI

Mercato Tlc, riflettori su Tiscali: il nodo frequenze pesa sulle opzioni strategiche

Mediobanca incaricata di esplorare alternative per la società di proprietà magnate russo Vadim Belyaev. Fastweb e Linkem fra le società potenzialmente interessate, secondo indiscrezioni. Ma prima deve sciogliersi l’incognita legata ai diritti d’uso sulla banda 3.5 Ghz

27 Mar 2018

Consolidamento Tlc, frequenze, 5G: tornano ad accendersi i riflettori su Tiscali. La società di Tlc è oggetto di esplorazioni strategiche tuttora in corso da parte di Mediobanca (il mandato ad agire come advisor finanziario era stato affidato a dicembre). E secondo il Sole 24 Ore, stando a indiscrezioni, è più di uno il contendente in campo (anche se non ci sono trattative concrete): da Fastweb, che due anni fa ha già comprato una parte di Tiscali, a Linkem (ieri ha annunciato l’acquisto del 20% di Go Internet).  I russi, sbarcati a Cagliari nel 2015, hanno bisogno di capitali per la sfida del 5G e potrebbero anche vendere e passare la mano.

Il futuro di Tiscali è legato alla partita delle frequenze. La società Tlc ha i diritti d’uso – fino al 2023, ma è stata richiesta una proroga – per la banda 3,5 Ghz: preziosi per chi si troverà, con la gara 5G che verrà realizzata entro l’anno, ad acquisire “porzioni” di spettro adiacenti. Una volta risolto il nodo frequenze, si potrebbe aprire per Tiscali la possibilità di passaggio di mano. Un matrimonio con Fastweb è un rumor che da tempo circola insistentemente. Alle frequenze e ai clienti di Tiscali sarebbe interessata pure Linkem, operatore più piccolo che proprio ieri ha siglato un accordo per versare 4 milioni in Go Internet (in cambio del 2o%) e condividerne le frequenze per il wireless internet.

Su Tiscali grava sempre il fardello del debito: erano 178 milioni a fine gennaio. Riccardo Ruggero sta negoziando con i creditori (Banca Intesa Sanpaolo e BancoBpm) una «moratoria» sui rimborsi di capitale e interessi scaduti a settembre 2017 e marzo 2018. Le principali ingiunzioni di pagamento ricevute ammontano invece a 14 milioni.

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