IL PROGETTO

6G, il maxi piano di Ericsson: nel Regno Unito l’hub per le reti del futuro

Previsti investimenti per decine di milioni di sterline in dieci anni per sostenere lo sviluppo di standard e applicazioni per imprese e consumatori. Il segretario di Stato Michelle Donelan: “Puntiamo a leadership mondiale”

22 Nov 2022

Patrizia Licata

giornalista

6G

Ericsson creerà in Uk una nuova divisione di ricerca dedicata al 6G e alle sue applicazioni: il vendor svedese ha annunciato un investimento di “decine di milioni di sterline” in dieci anni per aumentare le capacità del Regno Unito di fare ricerca e sviluppo nelle comunicazioni future e nella standardizzazioni del 6G.

L’iniziativa, afferma Ericsson, andrà a beneficio di tutto l’ecosistema accademico e industriale, incluse le telco, concentrandosi sulle tecnologie avanzate necessarie per realizzare la convergenza tra mondo fisico e digitale resa possibile dal 6G.

Il segretario di Stato britannico Michelle Donelan ha salutato l’investimento di Ericsson a supporto delle attività di ricerca nazionali come fondamentale per supportare l’ambizione del Regno Unito di essere un’avanguardia del 6G.

Ericsson investe sulla ricerca 6G in Uk

Le aree di ricerca includeranno la resilienza e la sicurezza delle reti, l’intelligenza artificiale, le reti cognitive e l’efficienza energetica, considerati elementi chiave della futura infrastruttura digitale per la società, le industrie e i consumatori.

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Il programma impiegherà 20 ricercatori dedicati e sosterrà, in aggiunta, studenti dottorandi che lavoreranno a fianco di accademici, operatori telecom e partner industriali per guidare progetti di ricerca 6G che contribuiscono allo sviluppo di tecnologia, innovazione di rete e soluzioni di nuovi prodotti.

Il 6G dovrebbe diventare disponibile negli anni 2030, spingendo ancora più lontano le innovazioni del 5G nei casi d’uso della connettività mobile. Il 6G, secondo la visione degli esperti, sarà capace di fondere il mondo digitale e fisico, contribuirà a una società più intelligente, sostenibile ed efficiente e potrà fornire nuovi casi d’uso che includono realtà estesa multisensoriale, assistenza sanitaria di precisione, agricoltura intelligente, cobot e sistemi autonomi intelligenti.

Londra al lavoro sulla strategia 6G

“L’investimento di Ericsson è un enorme voto di fiducia nel settore delle telecomunicazioni innovative del Regno Unito”, ha commentato il segretario di Stato britannico Donelan. “Questa unità di ricerca pionieristica creerà nuovi posti di lavoro, sosterrà gli studenti e riunirà alcune delle migliori menti del nostro Paese per plasmare il futuro delle infrastrutture di telecomunicazione nel Regno Unito e in tutto il mondo.

“La nostra missione è guidare il mondo nello sviluppo di tecnologie di rete di prossima generazione e presto pubblicheremo una strategia che delinei come sfruttiamo il 6G per offrire più possibilità alle persone e alle imprese”, ha detto ancora la Donelan.

Katherine Ainley, Ceo di Ericsson UK & Ireland, ha commentato: “Questo nuovo investimento sottolinea il nostro continuo impegno a garantire che il Paese rimanga un leader globale nelle tecnologie e nei settori del futuro. La nostra visione per un mondo più connesso, più sicuro e sostenibile è condivisa dal governo del Regno Unito e non vediamo l’ora di lavorare insieme agli operatori di rete, alle industrie e al mondo accademico per sviluppare standard internazionali che ci avvicineranno sempre di più al raggiungimento di una connettività globale senza soluzione di continuità e a un’innovazione davvero rivoluzionaria”.

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