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A Roma l’e-GEOS conference, in vetrina l’earth observation

Oltre 300 ospiti internazionali per discutere delle prospettive dell’osservazione della terra dai satelliti. Gli interventi di Saggese, Maranesi, Gualdironi

25 Mag 2011

Oltre 300 ospiti provenienti da 40 Paesi: è un successo la prima
International Conference promossa da e-GEOS e apertasi oggi a Roma.
e-GEOS, partecipata all’80% da Telespazio (Finmeccanica/Thales) e
al 20% dall’Asi (Agenzia Spaziale Italiana) è leader nel settore
delle geo informazioni. La sessione inaugurale della conferenza (i
lavori si concluderanno domani) è stata aperta
dall’amministratore Delegato di e-GEOS, Marcello Maranesi e dal
presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese. Tra
gli altri, sono intervenuti l’amministratore delegato di
Telespazio, Carlo Gualdaroni, Matt O’Connell, ceo di GeoEye,
Joseph Aschbacher, responsabile GMES Space office directorate
dell’Agenzia Spaziale Europea, Bernardo De Bernardinis,
presidente di ISPRA, Sanjay Patel, responsabile enterprise GEO-Emea
di Google e Leendert Bal, responsabile del department operations
dell’European Maritime Safety Agency di EMSA. La conferenza si
propone di fare il punto sullo stato dell’arte del mercato
dell’earth observation, delle sue tecnologie nonché degli
scenari internazionali di sviluppo.
“L’osservazione della terra è un settore molto significativo
per l’Agenzia Spaziale Italiana, tanto che al settore dedichiamo
il 36% del budget complessivo dell’Asi”, ha spiegato Saggese.
Il presidente dell’Asi ha poi ricordato il ruolo di “cittadella
dello spazio” acquisito dal centro Asi di Matera che si sta
sempre più affermando come “un centro spaziale di eccellenza per
l’interpretazione dei dati radar, ottici e multispettro: vogliamo
concentrare a Matera la conoscenza e lo sviluppo delle applicazioni
della earth observation”. Fra gli obiettivi più significativi
del centro di Matera, Saggese ha anche ricordato quello che si
propone di aiutare la nascita di nuove start-up e la crescita delle
piccole e media imprese italiane del settore.
“Il mercato dei servizi di osservazione della terra va crescendo
mano a mano che aumenta il numero dei satelliti in orbita che li
forniscono – osserva Maranesi – È anche molto importante per
questo sviluppo e per il crescente interesse dei mercati, sia a
committenza pubblica che privata, il fatto che i nuovi satelliti
siano in grado di fornire servizi di qualità superiore rispetto al
passato, assai apprezzati”.
Gualdaroni ha osservato come l’osservazione della terra è uno
dei business “storici” di Telespazio: “ Siamo attivi in
questo settore dagli anni ’80, avendone compreso da subito
l’importanza e le grandi potenzialità commerciali”. Negli
ultimi anni il ruolo di Telespazio nel settore si è ampliato
“soprattutto grazie alla partecipazione al programma
COSMO-SkyMed, in cui crediamo fortemente a questo programma. Tanto
è vero che abbiamo costituito insieme con l’Agenzia Spaziale
Italiana una nuova società, e-GEOS appunto, che ne commercializza
i dati a livello mondiale”, ha ricordato l’amministratore
delegato di Telespazio.

Ad e-GEOS Telespazio ha conferito la sua business unit di
Osservazione della Terra e il Centro Spaziale di Matera, dal quale
vengono acquisite ed elaborate le immagine dai 4 satelliti
COSMO-SkyMed. Per COSMO-SkyMed Telespazio ha realizzato l’intero
Ground Segment del sistema, sia civile che militare. “Da dal
nostro Centro Spaziale del Fucino – ha spiegato Gualdaroni –
gestiamo l’orbita e le operazioni dell’intera costellazione.
COSMO-SkyMed ha grandi capacità di fornire importanti servizi ed
applicazioni che prevediamo potranno avere in futuro un ulteriore e
grande sviluppo”.
Durante la conferenza e-GEOS vengono offerte dimostrazioni
“live” del portafoglio di prodotti e servizi, con un focus
particolare sui dati COSMO-SkyMed e GeoEye, e sulle applicazioni
offerte in ambito sorveglianza marittima, monitoraggio del
territorio e gestione delle emergenze. Inoltre, vengono presentati
i servizi geospaziali di e-GEOS su piattaforma Cloud Google e
l’utilizzo di software specifici per la gestione dei dati
satellitari.
La International Conference di e-GEOS avrà cadenza annuale, come
avveniva in passato a cura di Eurimage, società attiva nella
distribuzione dei dati satellitari oggi assorbita da e-GEOS.