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Al tavolo Ngn anche 3 Italia: “Un segnale positivo”

L’ad Vincenzo Novari: “La nostra partecipazione esprime la volontà del governo di accelerare su un’infrastruttura fondamentale per il futuro del Paese”

24 Giu 2010

Ci sarà anche Vincenzo Novari, amministratore delegato 
di 3
Italia, al tavolo sulla banda larga convocato per oggi al ministero

dello Sviluppo Economico. La partecipazione del gruppo di
telefonia di
 terza generazione è giunta a sorpresa, scrive
Milano Finanza, tanto che Novari ieri non figurava

nell'elenco ufficiale dei partecipanti. Eppure il top
manager di 3 Italia 
ha confermato di essere stato contattato
personalmente dal viceministro
 Paolo Romani.



“La partecipazione di 3 Italia al tavolo sulla banda larga è un
segnale positivo perché esprime la volontà del governo di
accelerare su un’infrastruttura fondamentale per il futuro del
Paese”, ha commentato Novari.

Romani incontrerà oggi i vertici degli operatori tlc per avviare
un confronto sulle ipotesi e i piani di sviluppo delle
infrastrutture a banda larga, con particolare attenzione
all’implementazione delle reti di nuova generazione.
All'incontro, come previsto, prenderanno parte anche le

delegazioni di Bt Italia, Fastweb, Telecom Italia, Tiscali,
Vodafone e
 Wind.

“La prima autostrada americana coast-to-coast nacque con il
contributo di diverse aziende automobilistiche, come Gm, Hudson,
Packard e Willy-Overland, insieme a Goodyear e all’azienda di
fanali Prest-O-Lite, che nel 1913 diedero vita alla Lincoln Highway
Association”, ricorda Novari. “Le analogie con quello che si
può fare oggi mi sembrano evidenti”.

La partecipazione di 3, secondo l'amministratore delegato, è
anche un riconoscimento 
del ruolo svolto dall'azienda per
portare la banda larga mobile in Italia 
e l'auspicio è che
"nel piano nazionale venga data priorità anche
al
collegamento in fibra delle 50 mila antenne italiane".

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