LA TRIMESTRALE

Alcatel-Lucent torna in utile, la ristrutturazione paga

L’ultimo trimestre 2013 segna un’inversione di rotta con l’utile netto a 134 milioni dal rosso di circa 1,5 miliardi di fine 2012. Perdite dimezzate nell’anno appena trascorso. Ricavi stabili. Ancora manovre in corso per tagliare le attività non core: annunciata la trattativa con un fondo cinese per la cessione dell’Enterprise

06 Feb 2014

Antonello Salerno

Un utile netto di 134 milioni nell’ultimo trimestre 2013, con un miglioramento di quattro punti del gross profit, a fronte del rosso di un poco più di un miliardo e mezzo registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Mentre sull’intero anno la perdita netta è scesa di 700 milioni di euro, dai poco più di due miliardi del 2012 al miliardo e 300 milioni dell’anno appena trascorso. Sono alcuni dei punti più importanti dei risultati finanziari di Alcatel-Lucent per il terzo trimestre 2013 e per l’intero anno passato.

Nello specifico, i ricavi sono scesi nel trimestre del 4,05%, da 4.096 a 3.930 milioni di euro, restando stabili (-0,1%) a cambi costanti. Più positivi i risultati sui costi, con un gross profit trimestrale di 1.349 milioni, passato dal 30,4 al 34,3%, al di sopra delle attese, mentre è salito da 115 a 307 milioni e dal 2,8 al 7,8% l’utile operativo adjusted, migliorato ma meno delle attese degli analisti a causa dei costi connessi ai tagli e alle ristrutturazioni dello “shift plan”. L’utile netto è stato di 134 milioni di euro, contro i 1.558 milioni di rosso dell’anno prima, appesantito da minusvalenze per 894 milioni e oneri straordinari per alcune altre centinaia di milioni. Il Free cash flow è stato pressoché costante (da 353 a 363 milioni), ma quello al netto degli oneri di ristrutturazione è salito da 438 a 557 milioni.

Nell’anno si sono registrati ricavi pressoché costanti (da 14.449 a 14.436 milioni), mentre sono saliti del 2,9% a tassi di cambio stabili. Il gross profit è salito di due punti, dal 30 al 32,2% di margine. La perdita netta è scesa da 2.011 a 1.304 milioni.

Nel trimestre, i ricavi a cambi correnti (vs tassi costanti) sono scesi del 3,0% in Nord America (+1,9%), del 4,5% in Asia-Pacifico (+10,2%), dello 0,7% (-0,1%) in Europa che segna quindi almeno una certa stabilizzazione, del 21,2% (-16,5%) nel resto del mondo.

Sembra quindi aver incominciato ad aver effetto lo “Shift plan” voluto dal nuovo Ceo Michel Combes, e la strategia che punta su IP, Cloud, accesso fisso e mobile ultrabroadband.

L’azienda ha inoltre annunciato di aver avviato una trattativa esclusiva e vincolante con il fondo d’investimento cinese China Huaxin per la cessione della sua attività nel campo delle reti (voce e dati) per le aziende. Per la divisione Enterprise, China Huaxin, secondo quanto ha dichiarato Alcatel-Lucent, ha fatto un’offerta vincolante per 268 milioni di euro, che lascerebbe all’azienda franco-statunitense una quota azionaria del 15%.