VIDEO STREAMING

Amazon alla conquista dei salotti americani, pronto il set-top-box

Il device permette di accedere direttamente al servizio di streaming video in concorrenza con Apple Tv, Google Chromecast e Roku. Allo studio anche l’ingresso nel settore musicale

24 Mar 2014

Patrizia Licata

Amazon comincerà a vendere il suo atteso device per il video streaming all’inizio di aprile, sia sul suo sito Internet che su altri negozi, come quelli delle catene Best Buy e Staples: lo anticipano fonti vicine al colosso del web citate dal Wall Street Journal. Il device di Amazon – praticamente un set-top-box – conterrà una serie di applicazioni finora disponibili sui set-top-box concorrenti, come quelli di Roku e Apple, e girerà su una versione del software Android di Google.

Il prezzo del device non è stato anticipato, ma probabilmente ci saranno degli incentivi per i membri del servizio Amazon Prime streaming video e del programma di shopping online di Amazon.

Il device segnala la volontà del colosso di Internet di entrare a pieno diritto nel mercato altamente competitivo dei set-top-box, che comprende il device di Roku, Apple Tv e Google Chromecast, tutti dei “best seller” sul sito di Amazon. Il device per lo streaming di Roku costa un po’ meno di 50 dollari, Chromecast 35. Con un proprio device, Amazon ha un accesso più diretto al salotto delle famiglie americane: Amazon propone già un suo servizio di streaming video, per il quale produce programmi originali, ma al momento il servizio è accessibile solo da device di aziende terze, per cui Amazon perde le revenues derivanti dalla pubblicità o dai download di ads, nonché i dati sui gusti e comportamenti dei consumatori. Ora, col proprio set-top-box, Amazon si riappropria di entrate e dati così preziosi.

Il video streaming sta diventando un business sempre più importante per Amazon, che cerca di sottrarre audience a servizi più famosi come Netflix, Hulu ed Hbo di Time Warner. Amazon starebbe studiando un ingresso anche nello streaming musicale: secondo alcune indiscrezioni, nelle ultime settimane avrebbe incontrato executive delle etichette discografiche al fine di creare un servizio on-demand di music streaming per i clienti del suo servizio Prime.