SCENARI

Banda ultralarga: 10 Giga al secondo entro il 2030 grazie al 5,5G

Si passerà dall’attuale performance ottimale di 1 Giga a dieci volte tanto sull’onda della diffusione dei dispositivi per la smart home: se ad oggi sono fra i 5 e i 20 quelli connessi nelle abitazioni si salirà presto fino a 200 grazie all’avvento dell’Internet of things. L’evoluzione dello scenario delineata da David Wang di Huawei in occasione dell’Ultra-Broadband Forum 2022

07 Nov 2022

Patrizia Licata

giornalista

cloud, internet, 5g, smart city

Il 5,5G, prossima evoluzione del 5G, sarà una pietra miliare nel percorso verso un mondo sempre più digitale grazie alla banda ultra-larga, con applicazioni chiave negli ambiti smart home, smart campus e connessioni internet industriali già entro il 2030. Lo scenario è stato delineato, in occasione dell’Ultra-Broadband Forum 2022, da David Wang, Huawei‘s Executive director of the board e Chairman of the Ict Infrastructure managing board.

Applicazioni come i giochi metaverse e le interazioni in tempo reale vedranno una sempre più ampia diffusione in case che godranno di connessioni a 10 Gbit/s, mentre nei campus si potranno attivare nuove esperienze come gli uffici immersivi. Le telco potranno offrire nuovi servizi alle micro e piccole imprese, come le reti wi-fi one-stop.

Smart home, 200 oggetti connessi

Da qui al 2030 – ha detto Wang- la velocità della banda larga domestica raggiungerà i 10 Gbit/s, segnando un enorme passo avanti rispetto all’attuale esperienza di 1 Gbit/s e la connettività in fibra sarà essenziale. Al giorno d’oggi le abitazioni contano una media di 5-20 device connessi alle loro reti wi-fi ma, con l’ampia diffusione dei dispositivi domestici intelligenti, il numero potrà salire a 150-200.

WHITEPAPER
Smart building: una guida per semplificare la progettazione della rete

Sempre entro il 2030, le reti wi-fi saranno anche in grado di fornire diverse esperienze di navigazione a 10 Gbit/s per i campus di medie e grandi dimensioni e dovranno supportare operazioni e gestione intelligenti. Le micro e piccole imprese avranno infatti bisogno di reti wi-fi in grado di fornire un’ampia larghezza di banda, esperienze d’uso di livello premium e servizi intranet one-stop. La connessione internet industriale richiederà pertanto una larghezza di banda superiore a 10 Gbit/s e una latenza inferiore a un millisecondo. Le imprese adotteranno di conseguenza una strategia multi-cloud che richiede alle reti di regolare dinamicamente il routing. Infine, complice il crescente trend dello sviluppo ecologico e dell’automazione, vedremo aumentare di ben 10 volte la capacità di rete, l’efficienza energetica e quella di O&M.

Quattro step verso il 5,5G

Quattro gli step attraverso cui abilitare la banda ultra-larga 5.5G, secondo Wang.

Il primo è la definizione di standard di nuova generazione e il raggiungimento del consenso in tutto il settore. L’Etsi (European telecommunications standards institute) ha iniziato a guidare la standardizzazione di F5G Advanced attraverso lo standard della Release 3 e la pubblicazione lo scorso settembre del white paper ‘Fixed 5th Generation Advanced and Beyond’ per il settore delle tecnologie a fibra ottica. Entro il 2025, gli standard riguarderanno i casi d’uso delle smart home e il rilevamento della fibra ottica.

Il secondo è la promozione congiunta e la rapida adozione degli standard nell’intero ciclo di vita del prodotto, dall’innovazione tecnologica allo sviluppo, passando per l’implementazione e le operation.

Terzo passo è l’implementazione della banda ultra-larga 5.5G in modo più rapido grazie a policy e reti target. Secondo Wang, i governi e le autorità di regolamentazione dovranno quindi adottare politiche più efficaci, tra cui le strategie nazionali per la banda larga, le politiche di distribuzione della fibra e gli standard di implementazione, per accelerare con successo la diffusione delle reti gigabit Ftth e contribuire a portare la fibra in ogni stanza di ogni casa in tutto il mondo.

In ciò anche gli operatori ricoprono un ruolo fondamentale, ha detto Wang, in quanto dovranno definire le architetture di rete target per il 2025 e il 2030. Dovranno inoltre accelerare il lancio delle reti Ftth e Fttr, l’implementazione del Wdm metropolitano nei siti di accesso, l’aggiornamento dalle reti Ip alle reti SRv6 e l’implementazione di reti 400G e 800G sia per la trasmissione che per le reti Ip.

Infine, l’esplorazione di nuove applicazioni e la creazione di un ecosistema florido: gli operatori del settore e i partner dell’ecosistema dovranno collaborare a stretto contatto per esplorare tutto ciò che riguarda la banda ultra-larga 5.5G. Questa banda sarà infatti in grado di supportare nuove applicazioni ad elevato potenziale e, una volta raggiunti i 10 Gbit/s ovunque, applicazioni come i giochi metaverse e le interazioni in tempo reale vedranno una sempre più ampia diffusione. Inoltre, proseguirà l’esplorazione di nuovi scenari per i campus, come gli uffici immersivi e quelli assistiti da robot, e per i servizi rivolti alle micro e piccole imprese, come le reti wi-fi one-stop.

“Huawei crede fortemente che il settore delle telecomunicazioni dovrà collaborare con le aziende dell’Internet industriale, che continueranno a lavorare sull’esperienza deterministica e sull’instradamento flessibile a supporto. Ciò contribuirà all’incubazione di applicazioni per la gestione industriale automatizzata e la connettività aziendale a cloud multipli”, ha indicato Wang.

Le nuove soluzioni all band

In occasione del Global Mobile Broadband Forum 2022, Yang Chaobin, president of Huawei Ict products & solutions e Huawei wireless solution, ha presentato la strategia One 5G e una serie di soluzioni 5G All-Band progettate da Huawei per facilitare l’evoluzione di tutte le bande al 5G, garantendo prestazioni ottimali, esperienze di ultima generazione e ridotti consumi energetici.

La nuova antenna intelligente MetaAAU da 800 MHz di Huawei supporta l’attuale distribuzione in banda C e consente una distribuzione semplificata sul nuovo spettro del futuro. Per gli scenari con spazio ridotto per l’installazione dell’antenna, Huawei offre Meta BladeAAU, che combina le tecnologie Meta e Blade in modo davvero unico per consentire una facile distribuzione di MetaAAU e di tutte le bande sub-3GHz su un solo palo.

Huawei ha anche aggiornato le proprie serie di soluzioni a banda ultralarga e multi-antenna per aiutare gli operatori a semplificare l’implementazione, migliorare l’efficienza dello spettro e fornire un’esperienza utente di alto livello per tutte le Rat. La RRU a banda ultralarga 4T4R di Huawei supporta l’implementazione semplificata di reti multibanda su 700-900 MHz o 1,8-2,6/1,4 GHz e la condivisione della potenza a livello di millisecondo tra tutti i vettori, le bande e le Rat, riducendo il consumo energetico e garantendo al contempo la copertura GU.

Un altro prodotto Huawei, la RRU 8T8R a banda ultra-larga, può aumentare la capacità delle reti 4G e 5G rispettivamente di 1,5 e 3 volte.

Per gli scenari che richiedono una maggiore capacità, Huawei fornisce la Fdd Massive Mimo AAU, che può aumentare la capacità delle reti 4G e 5G rispettivamente di 3 e 5 volte.

Infine, per gli scenari single-pole, Huawei propone la soluzione Fdd BladeAAU, la prima del settore a combinare AAU Fdd Massive Mimo e antenne passive sub-3GHz.  

Considerando che il 70% del traffico di rete wireless proviene da scenari interni, Huawei ha sviluppato la soluzione LampSite 5.0 che presenta una combinazione Tdd+Fdd multibanda e multi-RAT. Usa la tecnologia mmWave per fornire una capacità indoor di 10 Gbps basata su una larghezza di banda ultra-ampia e un’architettura distribuita. Parallelamente, Huawei ha anche lanciato la soluzione RuralLink, progettata appositamente per le aree più remote.

Negli scenari hotspot all’aperto, la soluzione mmWave di Huawei si avvale di iBeam e dell’algoritmo di coordinamento intelligente delle bande alte e basse.

La combinazione di soluzioni One 5G All-Band e IntelligentRAN sprigiona il pieno potenziale di tutte le bande, comprese Tdd, Fdd e mmWave, e ne facilita il coordinamento per migliorare le prestazioni della rete e ridurre il consumo energetico, secondo il principio per cui ‘Bands Work As One and Networks Work As One’.

“Questo è il momento migliore”, ha concluso Yang. “Il 5G sta entrando in una nuova era. Continuiamo pertanto a innovare nell’ambito del 5G con l’obiettivo di realizzare la visione di un mondo abilitato dal 5G sempre più connesso ed intelligente”.

WHITEPAPER
Smart Working: lo stato dell’arte e cosa succede con la fine dello stato di emergenza
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Aziende

H
Huawei

Approfondimenti

B
banda ultralarga
F
fibra
S
Smart home

Articolo 1 di 4