L'ANNUNCIO

Banda ultralarga, maxi alleanza fra SpaceX e T-Mobile

I dettagli svelati in live streaming dai ceo delle due società, Elon Musk e Mike Sievert. La costellazione satellitare Starlink in mix con la rete mobile per estendere la copertura e portare le connessioni ad alta velocità a un numero crescente di cittadini

25 Ago 2022

Paolo Marelli

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Fare leva sulla costellazione satellitare Starlink di SpaceX e sulla rete mobile di T-Mobile per potenziare l’accesso all’Internet mobile e portare la banda ultralarga a un numero crescente di cittadini: questo l’obiettivo della partnership fra SpaceX e la telco i cui dettagli saranno svelati nel pomeriggio in un evento in live streaming presenziato dai ceo delle due società, Elon Musk e Mike Sievert (QUI IL LINK PER SEGUIRE LA DIRETTA).

Musk: “Qualcosa di speciale”

Su Twitter Elon Musk, ceo di SpaceX, ha annunciato l’iniziativa come “qualcosa di speciale”: annuncio che ha fatto crescere l’attesa. La combinazione di un accesso satellitare e mobile garantirebbe un vantaggio competitivo ad ambedue le società nei segmenti di mercato di voce, testo e dati.

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Negli ultimi tre anni, SpaceX ha lanciato più di 3mila satelliti Starlink, che sono stati realizzati a Redmond nello stato di Washington. Starlink ha nel suo portafoglio 400mila abbonati, sebbene il servizio non sia ancora fruibile al grande pubblico.

T-Mobile ha invece sfondato il tetto dei 100 milioni di abbonati per i suoi servizi, con inclusa anche la connessione 5G. La società potrebbe aprire nuove opportunità per espandere la portata di Startlink, probabilmente usando i collegamenti satellitari per ampliare la rete stessa di T-Mobile e colmare i gap di copertura. In cambio, Starlink potrebbe trarre vantaggio dalla rete a terra della compagnia di telefonia mobile.

La sfida europea dopo lo stop americano

SpaceX non avrà il sussidio federale da 885,5 milioni di dollari per portare internet via satellite nelle zone rurali tramite il suo servizio Starlink. Il regolatore americano delle comunicazioni Fcc (Federal communications commission) ha infatti respinto la richiesta dell’azienda di Elon Musk di fondi governativi a supporto della banda larga rurale. La commissione ha negato le sovvenzioni anche a un’altra azienda, Ltd broadband, che aveva inizialmente ottenuto 1,3 miliardi di dollari. Per la Fcc sia Starlink che Ltd Broadband “non sono riuscite a dimostrare come provider di poter fornire il servizio promesso”.

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