Banda ultralarga, si rafforza l'alleanza Lepida-Tim - CorCom

L'INTESA

Banda ultralarga, si rafforza l’alleanza Lepida-Tim

Firmata la quarta edizione del MoU con estensione di tre anni: si punta ad eliminare il digital divide in Emilia-Romagna partendo dalle esigenze dei singoli territori

30 Apr 2021

A partire dal 2010 Lepida, assieme a Regione, ha costruito degli accordi con gli Operatori di Tlc con varie finalità. Tra questi sicuramente sono da citare i Memorandum of Understanding (MoU) con Telecom Italia. Proprio in questi giorni Lepida ha firmato la quarta edizione del MoU con estensione di tre anni, dopo quello biennale firmato ad aprile 2010 finalizzato a ottenere un quadro conoscitivo sul Digital Divide in Regione e a concretizzare iniziative specifiche volte al suo superamento; quello triennale firmato a marzo 2012 per migliorare il quadro conoscitivo sul Digital Divide in Regione e sviluppare ulteriori iniziative specifiche volte al suo superamento e quello triennale firmato a maggio 2015 indirizzato ad aggiornare il quadro conoscitivo sulla penetrazione delle tecnologie di connessione a Banda Larga e Ultra Larga in Regione e a sviluppare ulteriori iniziative specifiche per la sua diffusione e per quella dei servizi disponibili. Il nuovo MoU prevede: l’aggiornamento del quadro conoscitivo sulla penetrazione delle tecnologie di connessione offerte dalle parti sul territorio dell’Emilia-Romagna; l’aggiornamento del quadro conoscitivo sulla penetrazione di servizi Tlc offerti dalle parti sul territorio dell’Emilia-Romagna; l’analisi congiunta delle criticità segnalate dai territori dell’Emilia-Romagna, la predisposizione delle risposte e la loro veicolazione; la cooperazione alla realizzazione dell’Osservatorio per la connettività dell’Emilia-Romagna.

Cosa prevede il Mou

Questo MoU consente di analizzare le difficoltà infrastrutturali nei singoli territori provinciali; di avere informative sulle iniziative infrastrutturali pianificate e in atto nei singoli territori provinciali per massimizzare l’utilizzo delle infrastrutture realizzate o in corso di realizzazione; di avere informative sulle iniziative infrastrutturali di erogazione di servizi Tlc nei singoli territori provinciali per massimizzare la loro fruizione; di avere condivisione di dati, utili al popolamento dell’Osservatorio per la connettività dell’Emilia-Romagna, strumento che deve rendere disponibili a istituzioni e cittadini, anche tramite mappe dettagliate, informazioni sulla reale disponibilità di connettività sul territorio regionale e aggiornare sullo stato di approvazione/avanzamento dei progetti di infrastrutturazione e sulla pianificazione di interventi futuri; di analizzare le richieste per possibili inserimenti di realizzazioni infrastrutturali suggerite per diminuire le carenze infrastrutturali sulla base dei propri modelli di riferimento e dei relativi vincoli; di costruire sinergie infrastrutturali tra i soggetti con indirizzo verso la neutralità tecnologica.

Il MoU non è esclusivo, anzi, Lepida e Regione stanno cercando di effettuare analoghi MoU con tutti gli operatori interessati. Questo MoU consente, tra le altre cose, di avere un punto di riferimento unico e strutturato a livello regionale per sostenere i Comuni in alcune problematiche puntuali che si dovessero verificare.

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