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PIANO BUL

Banda ultralarga, Tim accelera in Sardegna: coperti 136 Comuni

L’operatore spinge sullo sviluppo della rete in fibra ottica nelle aree bianche dell’isola in collaborazione con Infratel. Il programma prevede complessivamente la copertura di 280 Comuni entro il 2020

16 Gen 2020

A. S.

Tim è vicina a completare l’attivazione della fibra ottica nelle “aree bianche” della Sardegna, dove l’operatore è arrivato a coprire 136 Comuni rispetto ai 280 previsti dal piano, dove l’infrastruttura è stata realizzata – in collaborazione con Infratel, società in house del Mise e con la regia della Regione Sardegna – ed è già operativa.

Cittadini e imprese – si legge in una nota di Tim – stanno così beneficiando di servizi di connettività ad alta velocità fino a 200 megabit grazie a interventi di installazione dell’elettronica e al completamento di ulteriori collegamenti in fibra con gli anelli urbani di Infratel e verso le centrali.

Secondo le previsioni il processo di “accensione” della fibra in tutti i 280 comuni previsti dal piano verrà completato entro la fine del 2020, con il progressivo completamento della realizzazione delle dorsali da parte di Infratel e l’adeguamento delle centrali e dei cabinet stradali da parte di Tim.

Tim ha già portato la banda ultralarga in 136 comuni della Sardegna rispettando in pieno il cronoprogramma degli interventi stabilito a suo tempo – afferma Francesco Castia, responsabile Operations di Tim per l’isola – Siamo particolarmente orgogliosi di essere impegnati fattivamente,  attraverso un piano di investimenti di oltre 25 milioni di euro per dare una risposta concreta anche alle esigenze di connettività dei comuni medio-piccoli, agevolando in tal modo il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’agenda digitale della Regione Sardegna”.

Obiettivo dell’iniziativa, che vede la collaborazione pubblico-privato tra Infratel e Tim è il superamento del digital divide nel nostro Paese, come previsto dalla strategia nazionale per la diffusione della banda ultralarga, e prevede “un acquisto rilevante da parte di Tim – prosegue ilo comunicato – di infrastrutture di fibra spenta realizzate da Infratel. TIM sta utilizzando tali infrastrutture per portare la banda ultralarga nei comuni individuati dal progetto ricadenti nelle cosiddette aree “a fallimento di mercato”.

Questo intervento nella “aree bianche” si aggiunge a quanto già realizzato autonomamente e con propri investimenti da TIM nelle principali città della Sardegna – conclude la nota – con una copertura a banda ultralarga che ad oggi raggiunge circa il 75% della popolazione, con l’obiettivo di superare l’85% a fine programma.

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