Fastweb, crescono ricavi e clienti. Boom del 4G - CorCom

LA SEMESTRALE

Fastweb, crescono ricavi e clienti. Boom del 4G

Il fatturato si attesta da gennaio a giugno a 923 milioni di euro con un +5%. In un anno i clienti di rete fissa aumentano del 7%. Sono 19 le nuove città coperte da banda ultralarga, nel mobile i clienti crescono del 45%

17 Ago 2017

A.S.

Gli investimenti in infrastrutture premiano Fastweb, che nel primo semestre 2017 continua a registrare un trend di continuo miglioramento dei principali indicatori di redditività. Al 30 giugno 2017, si legge in una nota dell’operatore, la base clienti sulla rete fissa di Fastweb ha raggiunto 2.411.000 unità, con un aumento del 7% (+154.000 nuove unità) rispetto all’anno precedente. I ricavi totali si attestano a 923 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto agli 881 milioni di euro registrati un anno prima, anche grazie alla crescente disponibilità dell’offerta di servizi a banda ultra-larga.

L’Ebitda ha raggiunto 403 milioni di euro rispetto ai 335 milioni di euro del primo semestre 2016, e al netto di poste straordinare è stato pari a 308 milioni di euro, con una crescita del 10%. In leggera crescita anche la marginalità dell’Ebitda rispetto ai ricavi, che ha raggiunto il 33% rispetto al 32% del primo semestre 2016.

Il free cash flow, tenuto conto delle uscite di cassa straordinarie per l’acquisizione del ramo d’azienda Tiscali Business e per la partecipazione in FlashFiber, prosegue la nota, si è attestato a 75 milioni di euro (+8 milioni rispetto a 12 mesi fa). Al netto delle uscite di cassa straordinarie il Fcf sarebbe stato di 106 milioni di Euro, in crescita del 58% rispetto al secondo trimestre del 2016.

“Il continuo impegno di Fastweb nella posa della rete a banda ultralarga ha portato gli investimenti nel semestre a 302 milioni di euro, 16 milioni in più rispetto al semestre 2016 (+6%) e pari al 33% del fatturato aziendale – spiega l’azienda – una percentuale unica nel panorama europeo delle telecomunicazioni e che evidenzia il ruolo di Fastweb nel processo di innovazione e digitalizzazione dell’Italia”.

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Quanto alla rete a banda ultralarga di Fastweb, al 30 giugno raggiungeva 7,8 milioni di unità immobiliari in 130 città con tecnologia Fiber to the Cabinet e Fiber to the Home. Avanzano celermente sia l’estensione della rete FttC – con 19 nuove città in corso di copertura – che l’upgrade della stessa rete FttC alla tecnologia eVDSL: più del 50% delle unità abitative coperte dalla rete FttC è ormai abilitato a connessioni con velocità sino a 200 megabit al secondo”.

Fastweb conferma la propria leadership in termini di penetrazione di servizi di accesso ad Internet veloce, con più di 923.000 clienti che al 30 giugno 2017 hanno attivato un servizio di connettività a banda ultra-larga (+ 30% rispetto ai 710.000 attivi a Giugno 2016).

Per quanto riguarda il mercato mobile, accelera ulteriormente la forte crescita già registrata nel primo trimestre. Quadruplicata la crescita dei clienti nel primo semestre dell’anno (+ 204.000 contro i +43.000 registrati nel primo semestre 2016). I clienti mobili Fastweb a giugno 2017 sono complessivamente 880.000, in aumento del 45% rispetto ai 606.000 del giugno 2016.

“Particolarmente positive nel secondo trimestre le performance della Business Unit Enterprise – conclude la nota – In particolare Fastweb ha concluso la contrattualizzazione delle amministrazioni centrali assegnatele nell’ambito della convenzione Consip per il Sistema pubblico di connettività. Tra le amministrazioni di cui Fastweb sarà partner per i prossimi 7 anni: il Mef – incluse l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia del Demanio e l’Agenzia delle Dogane e Monopoli – Sogei e Inps. Procede, anche sul versante della Pubblica Amministrazione Locale, la definizione di accordi per erogare servizi di connettività a Regioni, Comuni e Aziende Sanitarie dislocate su tutto il territorio nazionale”. Quanto infine al settore privato, la definizione di numerosi contratti per la fornitura di connettività e servizi a valore aggiunto a grandi imprese ha determinato un aumento dell’ordinato del 15% rispetto al primo semestre del 2016.