IL REPORT

Fibra, Italia quarta in Europa: posizione salda fino al 2028

È quanto emerge dai nuovi dati di Ftth Council Europe. Il nostro Paese ha aggiunto in un anno 2,1 milioni di unità immobiliari cablate, al primo posto il Regno Unito con 4,2 milioni, poi Francia e Turchia rispettivamente a 3,5 e 2,9 milioni. In aumento anche gli abbonati: ci piazziamo quinti con 822mila nuovi sottoscrittori

Pubblicato il 19 Apr 2023

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L’Italia è tra i quattro Paesi top in Europa per abitazioni raggiunte dalla fibra ottica ed è quinto per tasso di crescita degli abbonamenti alla fibra. E maneterremo entrambe le posizioni fino al 2028. I dati emergono dai nuovi report di mercato presentati da Ftth Council Europe (SCARICA QUI IL REPORT) rilasciati nell’ambito della conferenza Ftth 2023 a Madrid e confermano la continua tendenza al rialzo osservata ormai da diversi anni consecutivi per la banda ultralarga. Ma sulle sottoscrizioni, o uptake rate, occorre accelerare, in Italia e non solo.

“I dati di mercato più recenti mostrano che siamo sulla buona strada per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di connettività fissati dalla Commissione europea per il 2030. Tuttavia, i dati dimostrano che sono ancora necessari sforzi per convincere gli abbonati a scegliere la fibra. I tassi di adozione sono troppo bassi in molti paesi e i driver della domanda sono molteplici e complessi e richiedono attenzione da parte dei responsabili politici e dei fornitori di servizi”, ha affermato Eric Festraets, presidente di Ftth Council Europe. “Facciamo affidamento sui responsabili politici per supportare l’introduzione in aree in cui non esiste un business case commerciale praticabile e incoraggiamo i governi e le autorità di regolamentazione a continuare a creare un ambiente favorevole a una concorrenza sana e attraente per gli investitori privati”.

La crescita della fibra 

Il numero totale di case raggiunge dalla fiber-to-the-home (Ftth) e dalla fiber-to-the-building (Fttb) nell’Ue39 ha raggiunto  quota 219 milioni a settembre 2022, rispetto a quasi 198,4 milioni a settembre 2021. I principali paesi in termini di case raggiunte in numero assoluto sono il Regno Unito (+4,2 milioni), la Francia (+3,5 milioni), la Turchia (+2,9 milioni) e l’Italia (+2,1 milioni).

La top 5 dei tassi di crescita annuale in termini di case raggiunte è guidata da Belgio (+60%), Regno Unito (+51%), Serbia (+40%), Paesi Bassi (+34,7%) e Grecia (+34,5%). Il tasso di copertura Ftth/b nell’Ue39 ammonta ora al 62,2% (in aumento di 5 punti percentuali rispetto al 2021) e il tasso di copertura nell’Ue27+Regno Unito supera ufficialmente la metà del totale delle abitazioni: 55,1% (rispetto al 48,5% del 2021). 

Il numero di abbonati Ftth e Fttb nella regione Ue39 ha raggiunto i 108 milioni. I 5 mercati in più rapida crescita in termini di nuovi abbonati sono stati Francia (+3,3 milioni), Regno Unito (+1,5 milioni), Spagna (+1,1 milioni), Turchia (+898) e Italia (+822 milioni).

L’Ftth Council Europe riunisce nell’Ue39 i 27 Paesi dell’Ue + Uk + 4 paesi Cis + Andora, Islanda, Israele, Macedonia del nord, Norvegia, Serbia, Svizzera e Turchia.

L’uptake resta il nodo

A settembre 2022 l’uptake rate dell’Ftth/b dell’Ue39 è salito al 49,5% (in aumento dell’1% rispetto all’anno precedente). Una chiara indicazione che, nonostante i progressi compiuti, esiste ancora un enorme divario tra copertura in fibra e adozione, come dimostrato dai progressi ancora più lenti nell’Ue27+Regno Unito, dove il tasso di utilizzo è cresciuto solo dello 0,4% (raggiungendo il 52,8%).

Nel complesso, lo studio dell’Ftth Council osserva un contributo crescente da parte degli operatori storici ai dati sulla copertura Ftth/B, con circa il 56% delle abitazioni totali nell’Ue39 raggiunte dagli Isp alternativi e circa il 39% dagli Isp storici.

Per quanto riguarda le abitazioni ancora da coprire, Germania, Regno Unito e Italia sono i Paesi con più lavoro da fare: complessivamente sono ancora 89 milioni le abitazioni non connesse alle reti Ftth/B, pari al 55% delle famiglie totali Ue27 che ancora non hanno un abbonamento alla fibra.

Italia senza premi negli Ftth Awards  

Nell’ambito della conferenza Ftth 2023 a Madrid sono anche stati annunciati i vincitori degli Ftth Awards 2023. Fiberhost è il vincitore del nuovo Champion of Diversity Award; Openreach è il vincitore dell’Ftth Operator Award; Gerda Meppelink, Senior expert politics and administration presso Deutsche Glasfaser, è la vincitrice del Ftth Individual Award; e Heinz Pabisch, Director Section group gigabit fiber access presso Cmg-Ae, è il vincitore del Charles Kao Award.

La fibra ottica nel mondo

Nell’ambito del programma della conferenza Ftth 2023 a Madrid, l’Ftth Council Europe ha rivelato diversi rapporti di mercato che delineano gli ultimi dati sulle tendenze di diffusione della fibra in Europa: l’Ftth/b Market panorama 2023, l’Ftth/b Global ranking 2023, le Previsioni Ftth/b per il 2023-2028 e il rapporto aggiornato su Ftth/b nelle aree rurali, preparato da Idate. Tutti i report si basano sugli ultimi dati disponibili di settembre 2022.

A livello globale, i dati di settembre 2022 mostrano che 22 paesi hanno raggiunto tassi di penetrazione superiori al 50%. Gli Emirati Arabi Uniti guidano la classifica con il 98,1%, mentre il Qatar ha rapidamente recuperato raggiungendo la seconda posizione con il 97,8% (contro l’84% dell’anno precedente). Singapore (96,5%), Hong Kong (91,6%) e Cina (89,4%) completano le prime 5 posizioni.

Nella regione europea, per il quarto anno consecutivo, l’Islanda è in testa alla classifica europea di penetrazione Ftth/b con un tasso del 76,8%. Seguono Spagna (73,5%) e Portogallo (71,1%). Sette paesi hanno superato la soglia del tasso di penetrazione del 50% (Islanda, Spagna, Portogallo, Svezia, Norvegia, Romania, Francia).

Le previsioni di mercato

Le previsioni di mercato prevedono circa 211 milioni di case raggiunte dall’Ftth/b nel 2028 nell’Ue27+Uk e 308 milioni di case nella regione Ue39. Si prevede che i primi 3 paesi in termini di case coperte saranno la Germania (33,5 milioni), la Francia (33,2 milioni) e il Regno Unito (30,7 milioni).

Secondo le previsioni, il numero di abbonati dovrebbe raggiungere i 137 milioni nell’Ue27+Regno Unito e i 196 milioni nell’Ue39, con tassi di adesione in crescita costante in entrambe le regioni.

Sul versante tecnologico, i dati segnalano un trend significativo per cui la tecnologia Pon sta gradualmente ma nettamente prevalendo sulla fibra punto-punto, come conseguenza dell’avanzamento delle tecnologie Pon da un lato, e della forte attenzione ai consumi energetici e alla sostenibilità dall’altro altro.

La situazione nelle aree rurali

A settembre 2022, solo il 41% degli abitanti delle zone rurali può accedere alle capacità offerte dalla connettività full-fibre (rispetto al numero medio del 56% delle famiglie europee nella regione Ue27+Regno Unito coperte da reti Ftth/b) . I cinque paesi con la più alta copertura Ftth/b rurale sono Danimarca (86%), Romania (83%), Lettonia (77%) Spagna (74%) e Portogallo (70%).

L’Ftth Council Europe sottolinea, comunque, che la copertura delle aree rurali nell’Ue27+Regno Unito sta crescendo costantemente e a un ritmo ancora maggiore rispetto alle regioni non rurali, una chiara indicazione che l’attenzione delle iniziative politiche e normative si sta spostando verso le aree suburbane e rurali.

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