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Fwa e wi-fi 6 “star” del 2022: sarà l’anno del boom della banda larga wireless

Le previsioni di Cambium Networks: le reti ibride saranno spinte dalla forte domanda di connettività e dall’apertura delle bande di frequenza a 6GHz nonché dalla maggiore disponibilità di onde millimetriche da parte delle telco

Pubblicato il 19 Gen 2022

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Il 2022 vedrà crescere ulteriormente la domanda di banda larga wireless ad alte prestazioni. E la crescita di domanda porterà all’implementazione di reti ibride wireless/cablate da parte dei service provider e delle reti private aziendali. E’ questa la previsione di Cambium Networks secondo cui l’adozione della tecnologia wi-fi 6 e l’apertura delle bande di frequenza a 6GHz favoriranno la rapida adozione delle nuove soluzioni. Lo prevede l’operatore Cambium Networks secondo cui l’aumento costante di domanda di banda larga spingerà nuovi cambiamenti nello scenario della connettività a livello mondiale.

Reti ibride anche nelle aree urbane

A causa degli effetti persistenti della pandemia di Covid il 2021 è stato un altro anno molto difficile. Il lavoro a distanza sta determinando, si legge in una nota, “una generale crescita delle reti private a banda larga”. La tecnologia delle onde millimetriche sta avendo un impatto sulla connettività nei centri urbani.

Nello specifico le reti ibride diventeranno, asserisce Cambium Networks, “l’architettura di connettività principale”, indipendentemente dal modello di finanziamento, non solo nelle aree rurali, ma anche nelle aree suburbane e urbane. Questo accadrà semplicemente per una questione di economia (quando può essere wireless, sarà wireless) e per i ridotti tempi di implementazione: “Semplicemente – dice l’operatore – non sarà possibile attendere anni per le reti cablate”.

L’aumento di wi-fi 6

L’adozione del Wi-Fi 6 crescerà in modo esponenziale, spinta dalla carenza di chipset Wi-Fi 5 e alimentata anche dall’adozione di iPhone 12/13. Inoltre la maggior parte degli access point basati su Wi-Fi 5 verranno gradualmente sostituiti nel corso del 2022. I dispositivi domestici intelligenti e connessi continueranno a proliferare, creando ulteriore domanda di connettività di banda larga.

Inoltre crescerà la connettività pubblica, a livello nazionale e locale. Le applicazioni per le Smart City rimarranno al centro dei progetti di ogni governo municipale e anche la diffusione delle applicazioni per la sanità contribuirà a promuovere la necessità di una maggiore larghezza di banda e in molti casi le estensioni di rete wireless risolveranno i problemi connessi alla morfologia del territorio.

Anche l’adozione dei 6 GHz sarà rapida, spiega l’operatore: numerose Proof of Concept sono già ben avviate.

Più disponibiltà di frequenze nella banda a 60 Ghz

Anche l’adozione delle onde millimetriche sarà veloce poiché gli operatori di rete disporranno di più opzioni nelle bande di frequenza a 60 GHz e 5G fisse a 28 GHz. Sia per i service provider che per le imprese, le reti ibride basate su 5G, fibra, 5G fisso e tecnologie wireless fisse forniranno una maggiore capacità e affidabilità per gli utenti finali, offrendo allo stesso tempo le basi per un solido business.

Per questo nel 2022 “continueremo a sperimentare alcuni dei cambiamenti più profondi che abbiamo visto svilupparsi nell’ultimo anno – prevede Cambium Networks – tra cui nuove allocazioni dello spettro e le sfide poste alla catena del supply chain. Ci sarà anche una continua crescita della domanda di connettività ad alta velocità nelle case per soddisfare le esigenze di lavoro a distanza, apprendimento a distanza, intrattenimento e realizzare il sogno di una casa sempre più smart. Sicuramente l’innovazione tecnologica nello spazio wireless continuerà ad accelerare nel 2022 per portare Internet ad alta velocità in maniera sempre più conveniente in tutte le comunità”.

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