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IL PROGETTO

Londra accelera sulla fibra. Sul piatto 5 miliardi di sterline

Obiettivo: passare dall’attuale 8% di copertura delle reti Ftth al 100% entro il 2025. Il cancelliere dello Scacchiere britannico, Sajid Javid: “Infrastrutture sono essenziali e rappresentanto ciò su cui facciamo affidamento ogni giorno”

08 Ott 2019

Carlo Salatino

Spingere sulle reti in fibra ottica per favorire la trasformazione digitale del Regno Unito, da sempre uno dei paesi più ricettivi nell’adozione delle innovazioni nell’intero universo digitale dai media ai servizi di pagamento.

Per recuparare il gap accumulato, visto l’attuale tasso di copertura del 8%, il governo di Londra ha deciso di stanziare 5 miliardi di sterline con l’obiettivo di spingere il roll-out delle reti ultrabroadband e fornire connettività di tipo gigabit soprattutto nelle aree rurali difficili da raggiungere. Nelle intenzioni dell’esecutivo inglese, tale azione dovrà contribuire in maniera sostanziale all’obiettivo generale su cui è già impegnato da tempo: fornire connettività in fibra ottica a casa in modalità Ftth a tutte le case e aziende del Regno Unito entro la fine del 2025.

La mossa, annunciata dal Cancelliere dello Scacchiere britannico, Sajid Javid, rientra in una serie di investimenti in vari progetti infrastrutturali.mAi giornalisti di Sky News, Javid ha affermato “qusi certamente si tratta del più grande incremento di investimenti infrastrutturali da parte del governo mai visti nel nostro paese. Le infrastrutture sono essenziali e rappresentanto ciò su cui facciamo affidamento ogni giorno: dalle strade che ci portano al lavoro e che portano i nostri figli a scuola fino alle le fibre ottiche che possono aiutare le piccole imprese a fare business con persone di tutto il mondo”.

Continua, dunque, la rincorsa Europea nei confronti di Asia e Stati Uniti nella costruzione di reti interamente in fibra ottica, ormai definitivamente considerate l’infrastruttura fondamentale in termini di “sistema nervoso” delle telecomunicazioni del presente e soprattutto del futuro.

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