Milleproroghe, pioggia di emendamenti per la banda ultralarga - CorCom

LE MISURE

Milleproroghe, pioggia di emendamenti per la banda ultralarga

Velocizzare la roadmap delle reti di nuova generazione: questo l’obiettivo delle proposte presentate dai partiti, Lega in testa. E si punta anche a estendere gli incentivi per le startup

02 Feb 2021

Mila Fiordalisi

Direttore

Sono circa 2.500 gli emendamenti presentati nell’ambito del Dl Milleproroghe all’esame delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera. È attesa per mercoledì 3 febbraio la decisione sulle inammissibilità ed entro le 14 di potranno essere presentati i ricorsi. Sempre nella serata di mercoledì, le presidenze delle due commissioni dovrebbero decidere il numero dei segnalati da richiedere ai gruppi, che dovranno probabilmente essere presentati il giorno dopo, giovedì 4 febbraio.

È sul fronte della realizzazione delle nuove reti in banda ultralarga che si registrano le principali modifiche presentate.

A firma 5Stelle (Paita-Serritella) l’emendamento che  punta alla sola comunicazione di inizio lavori all’ufficio comunale competente o all’ente titolare, per gli interventi di modifica, installazione e adeguamento di impianti di telecomunicazione multi-operatore quali tralicci, pali, torri, cavidotti e cavi in fibra ottica necessari per il collegamento tra infrastrutture mobili, armadi di terminazione ottica, per la copertura mobile in banda ultra-larga degli edifici scolastici del sistema nazionale di istruzione e degli edifici ospedalieri.  Il Pd (Pagano) ha presentato un emendamento che prevede che le installazioni e le modifiche, comprese le modifiche delle caratteristiche trasmissive degli impianti radioelettrici per l’accesso a reti di comunicazione ad uso pubblico con potenza massima in singola antenna inferiore o uguale a 10 watt posti all’interno degli edifici siano soggette ad autocertificazione di attivazione da inviare contestualmente all’attuazione dell’intervento all’ente locale e agli organismi competenti ad effettuare i controlli. Riguardo alla Lega (Morelli) l’emendamento presentato prevede che nel caso di interventi finalizzati all’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità su immobili e aree di interesse paesaggistico, il termine per il rilascio del parere sia di trenta giorni dalla ricezione degli atti. E riguardo al termine per la conclusione del procedimento autorizzativo semplificato, con riferimento agli interventi per l’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità, sia di trenta giorni dal ricevimento della domanda da parte dell’amministrazione procedente.

Sempre a firma Lega (Capitanio) un emendamento che punta a velocizzare i lavori nelle aree bianche del piano banda ultra larga: la proposta passa attraverso la nomina, da parte del Presidenza del Consiglio, a commissario straordinario del Presidente della regione o della provincia autonoma anche per l’acquisizione di permessi concessori da parte di enti e società.  Al fine di velocizzare la disponibilità del servizio ed evitare duplicazioni di infrastrutture- recita il testo dell’emandamento – il concedente per la realizzazione e la gestione del piano banda ultralarga nelle aree bianche in deroga a quanto disposto dall’articolo 10 della convenzione di concessione con Open fiber e fermi restando gli impegni di copertura in fibra ottica dichiarati in sede di aggiudicazione, autorizza il concessionario a concludere accordi con altri operatori per l’utilizzo della tecnologia Fwa.

La Lega ha acceso i riflettori anche sulla startup con un emendamento (Centemero) per estendere gli anche per il 2021.

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