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IL PRIMATO

Fibra, 10 Gb al secondo in accesso: a Milano il record Open Fiber-Fibra.City

Testato con successo il nuovo servizio di accesso broadband Xgs-Pon. Ripa: “La nostra tecnologia Ftth è “future proof”, e sarà protagonista dello sviluppo digitale dei prossimi anni”

14 Mar 2019

Mila Fiordalisi

Direttore

Una velocità in accesso fino a 10Gbps. E quindi 100 volte i 100Mbps. Questo il risultato raggiunto da Open Fiber, in collaborazione con Fibra.City, nell’ambito del test live del nuovo servizio di accesso broadband Xgs-Pon (10Giga simmetrico) andato in scena a Milano.

“È la prima volta in Italia che viene condotta su rete commerciale una sperimentazione su questa nuova tecnologia di accesso Ftth – si legge nella nota emessa a seguito del test -. Il nuovo servizio Xgs-Pon prevede il riuso della infrastruttura esistente di rete ottica già sviluppata da Open Fiber per il servizio Gpon, sfruttando ulteriormente la capacità quasi illimitata della fibra ottica, ugualmente sia in downstream che in upstream”. Se per il il download di un gioco 4k da 50GByte occorrono 2 ore con una connessione a 50Mbps, con una connessione da 10Gbps servono dunque solo 40 secondi.

“Abbattere il muro del Gigabit al secondo su una rete commerciale è motivo di grande orgoglio per noi – sottolinea Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber – perché raggiungiamo un nuovo importante primato nelle sperimentazioni broadband del mercato italiano. Questo traguardo dimostra ancora una volta che la nostra tecnologia Ftth è “future proof”, e sarà protagonista dello sviluppo digitale dei prossimi anni, abilitando servizi che hanno bisogno di sfruttare un’elevata larghezza di banda, come il video Ultra HD 4K/8K, il cloud gaming, la realtà virtuale e aumentata, la telemedicina, il Massive Internet of Things e la guida autonoma”.

“Milano è la prima città in Italia ad ospitare questa sperimentazione su rete commerciale, di cui Open Fiber è pioniera in Italia (nonché tra i pochi operatori Ftth al Mondo) che prevede il rilascio di una nuova prestazione sulla stessa rete di distribuzione ottica esistente, che eleva fino a dieci volte la velocità attualmente erogabile in accesso, sia in download sia in upload – afferma Domenico Angotti, head of Engineering Open Fiber (primo da sinistra nella foto) – Grazie alla rete in fibra ottica che Open Fiber sta realizzando in tutto il Paese, il Gigabit al secondo non è il traguardo, ma il punto di partenza per abilitare tutti i servizi innovativi della Gigabit Society. Ricerche condotte sul mercato mostrano che il consumo del traffico dati su reti FTTH è di gran lunga superiore a quello sulle reti in rame o miste fibra-rame, con un tasso superiore di soddisfazione per il cliente FTTH che può fruire di una connettività più affidabile, a prova di futuro e a ridotto consumo energetico”.

L’ACCORDO FRA OPEN FIBER E FIBRA.CITY

Il modello di Open Fiber che vende la rete Ftth all’ingrosso a diversi operatori (modello “wholesale only”) ha mosso l’interesse di Fibra City, realtà nata nel milanese che punta all’espansione nei prossimi mesi in 12 città italiane. La missione di Fibra.City è quella di creare offerte dedicate proprio ai gamer che non possono fare a meno di bassa latenza e stabilità nella trasmissione dei pacchetti. Per questo, fanno sapere dalla società, si è scelto di trovare un accordo con la sola Open Fiber come fornitore, non c’è alcun contratto con operatori che forniscano tratti di rete in rame. L’infrastruttura interamente in fibra di Open Fiber, che garantisce le migliori performance possibili, e la programmazione degli apparati dedicati al gaming effettuata da Fibra City, ottimizzando le tratte verso i server di gaming in termini di instradamento (a discapito delle prestazioni verso i server generalisti) la rendono la migliore connettività per gli E-Sports.

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