Tlc, ritorno alla bolletta mensile: ecco i risparmi per gli utenti - CorCom

LA SIMULAZIONE

Tlc, ritorno alla bolletta mensile: ecco i risparmi per gli utenti

Lo studio di SosTariffe.it: con l’eliminazione della fatturazione a 28 giorni i costi annui scenderebbero del 6,4%. Ma grazie alle offerte in campo con un’attenta comparazione l’abbattimento della spesa può arrivare al 57%

07 Nov 2017

A.S.

Il ritorno delle telco alle vecchie modalità di fatturazione per Adsl e fibra, passando da quella attuale a 28 giorni a quella a 30 giorni, potrà significare per gli utenti finali un risparmio sul costo annuo del servizio che si aggira attorno al 6,4%. Ma se i consumatori prendessero in considerazione tutte le offerte che gli operatori mettono in campo per il primo anno di abbonamento, confrontandole e scegliendo la più conveniente per le proprie esigenze, la spesa potrebbe scendere anche del 57%. E’ quanto emerge dalla simulazione effettuata da SosTariffe.it, che in un nuovo osservatorio ha analizzato come siano cambiati i prezzi nell’ambito delle offerte Internet per la casa dopo l’introduzione della cosiddetta 13° mensilità dei provider, e come potrebbero variare le attuali tariffe qualora si tornasse definitivamente ai 30 giorni.

I risultati dello studio dimostrano che, in generale, con la fatturazione mensile si passerebbe da una spesa media annua di 354 Euro a una di 332 Euro. “Confrontando, infatti, i prezzi delle tariffe Adsl di oggi con quelli in vigore prima del passaggio al regime quadri-settimanale – sottolinea SosTariffe.it, si nota come l’aumento, in media, sia arrivato al 10,1%. La tredicesima mensilità, nel settore delle offerte Internet per la casa, si è tradotta in una spesa media di circa 31 Euro in più all’anno per gli utenti, da 321 euro agli attuali 354 euro annui”.

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Tuttavia, se si tornasse alla fatturazione mensile con i prezzi di oggi, le tariffe Adsl e fibra non sarebbero identiche a quelle prima del passaggio. Il costo annuo medio, infatti, sarebbe comunque più alto di 11 Euro, con una differenza di circa +3,5% rispetto al prezzo che gli utenti pagavano prima dell’introduzione delle tariffe a 28 giorni. Questo a causa del mutamento di alcune condizioni contrattuali, come il canone periodico e l’attivazione o il costo del modem obbligatorio.

Ma “scegliendo bene il proprio fornitore – sottolinea SosTariffe.it – è possibile risparmiare oggi anche il 57% del costo del primo anno di abbonamento ADSL e fibra ottica, mentre questa forbice, nel periodo precedente al cambiamento del periodo di fatturazione, passaggio, era del 34%”. Sebbene quindi sia vero che si può arrivare a spendere anche 518 Euro all’anno per Adsl e fibra ottica, contro i 408 Euro delle tariffe prima del passaggio, la simulazione dimostra che confrontando le tariffe si possono decurtare i costi, dato che esistono oggi offerte più economiche garantiscono una spesa di 224 Euro all’anno.

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