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TELCO PER L'ITALIA 2019

Dècina: “Obiettivo apertura 1600 cantieri ultrabroadband entro giugno”

Piano Bul nelle aree bianche: aperti 1.500 cantieri in fibra ottica e via radio per 1.100 comuni Ftth e per 400 Stazioni Radio base Fwa. Ma sulle aree grigie e nere la copertura di rete realizzata al 2018 è stata inferiore a quanto dichiarato nelle consultazioni precedenti

12 Giu 2019

Maurizio Decina

professor emerito, Politecnico di Milano, presidente Infratel

Infratel Italia ha completato il Monitoraggio della Consultazione Aree Grigie e Nere. Si tratta delle aree in cui gli operatori sono finora intervenuti con i propri programmi infrastrutturali o hanno interesse a farlo entro i successivi tre anni. La consultazione è iniziata il 18 gennaio e si è conclusa il 15 maggio 2019: gli operatori hanno fornito i dati per ciascun indirizzo civico – circa 20 milioni – ricadente nelle aree grigie e nere in 4.250 comuni italiani per circa 26 milioni di unità immobiliari, (di cui circa 11,5 milioni nelle aree nere e 14,5 nelle aree grigie). I rimanenti 12 milioni di indirizzi civici, in oltre 6.700 comuni italiani, per circa 10 milioni di unità immobiliari, sono oggetto dell’intervento pubblico nelle cosiddette aree bianche.

La copertura di rete realizzata al 2018 è stata inferiore a quanto dichiarato nelle consultazioni precedenti. Infatti, la copertura complessiva a fine 2018 è pari al 78% di quella prevista nel 2015/2016 e pari al 16% di quella prevista nel 2017. Non risultano coperti al 2018 circa 3,2 milioni di indirizzi civici. I civici “neri” (con presenza di almeno 2 infrastrutture distinte) che sono attualmente in grado di erogare servizi Over 100 Mbit/s, e che evolveranno ad almeno 1 Gbit/s, sono circa il 33% dei civici messi a consultazione.

Dovranno essere oggetto di approfondimenti tecnici con gli operatori per la verifica tecnologica e dimensionale, sia  le aree coperte con tecnologie Fwa con velocità maggiore di 100 Mbit/s (circa il 17% dei civici in consultazione), sia le aree in rame con tecnologia Vdsl con velocità maggiore di 100 Mbit/s (circa il 45% dei civici in consultazione), aree per le quali non sono previsti investimenti infrastrutturali, ma sono state dichiarate evoluzioni tecnologiche Vdsl e “bonding”.

Quest’attività di mappatura è stata svolta anche per stabilire eventuali interventi pubblici nelle aree grigie, come previsto nella Fase 2 della “Strategia Italiana per la Banda Ultralarga”.

Per quanto riguarda poi l’avanzamento del Piano Bul ad oggi, e in particolare per gli aspetti di progettazione, è stata completata l’attività di progettazione “definitiva” per i cantieri in fibra ottica (Ftth) in 6.741 comuni (pari al 100% del totale), nonché la progettazione definitiva per l’accesso radio di tipo Fixed Wireless Access (Fwa) per un totale di circa 4.500 stazioni radio base per il 100% dei comuni in gara. Il processo di attivazione dei permessi esecutivi ad oggi ha consentito il completamento della progettazione “esecutiva” per i cantieri in fibra ottica Ftth per un totale di 1.514 comuni, nonché il completamento della progettazione esecutiva e per un totale di 721 stazioni radio base Fwa.

Sono stati aperti circa 1.500 cantieri in fibra ottica e via radio per circa 1.100 comuni Ftth e per circa 400 Stazioni Radio base Fwa. Di questi cantieri avviati, ne sono stati completati 496, di cui 207 di tipo Ftth e 289 di tipo Fwa. E’ stata quindi avviata la sperimentazione della commercializzazione su 4 comuni pilota in tre regioni: Lombardia, Lazio e Sicilia. Oggi ci sono circa 100 comuni pronti al collaudo entro giugno per una rapida attivazione dei servizi. L’obiettivo è l’apertura entro fine giugno 2019 di circa 1.600 cantieri, mentre rimane invariato l’obiettivo a fine 2019 per circa 3.000 cantieri aperti, con la previsione di circa 800 comuni con i lavori completati a fine 2019.

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