Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

IL PIANO

Vodafone scommette 2 miliardi sulla banda ultralarga tedesca

Investimento in quattro anni con l’obiettivo primario di connettere le imprese; previsti anche collaborazioni con le città rurali per il mercato consumer e l’aggiornamento della rete via cavo per potenziare l’offerta “convergente”

12 Set 2017

Patrizia Licata

Vodafone investe 2 miliardi di euro per l’ultra-broadband tedesco: la telco britannica ha svelato il Gigabit Investment Plan, il piano con cui, nel corso di quattro anni, collegherà 13,7 milioni di aziende e case ad Internet super-veloce (1 Gigabit).

Il grosso dell’investimento di Vodafone (circa 1,5 miliardi) è rivolto a uno specifico elemento del progetto, Giga-Business, per connettere le imprese. Questo elemento poggia sull’esistente alleanza con il provider tedesco di rete Fiber-to-the-premises Deutsche Glasfer, che le permetterà di coprire già entro l’inizio del 2018 19 distretti industriali con l’ultra-broadband. Nel lungo periodo, l’obiettivo è raggiungere 100.000 imprese in 2.000 centri industriali, anche in collaborazione con altri partner “specializzati nella fibra o con asset infrastrutturali rilevanti”, ha sottolineato Vodafone. L’azienda cercherà alleanze strategiche in cui il partner realizza l’infrastruttura passiva mentre Vodafone gestisce la rete e fornisce i servizi, assumendo però la piena proprietà dell’infrastruttura passiva nel lungo termine. Il gruppo ha anche chiarito che aspetterà di registrare un tasso di adozione del 40% tra le imprese tedesche prima di andare avanti con gli investimenti previsti.

Del Gigabit Investment Plan fanno parte altri due elementi, Giga-Municipality and Giga-Cable. Nel primo caso, Vodafone ha messo in cantiere entro fine 2021 il roll out della banda ultra-larga per 1 milione di famiglie nelle aree rurali in collaborazione con i Comuni; le città realizzeranno e manterranno la proprietà dell’infrastruttura passiva fino all’edificio (anche godendo di sussidi governativi), mentre Vodafone si occuperà dell’infrastruttura attiva e connetterà le case. La telco spenderà tra 200 milioni e 400 milioni di euro per questo progetto ma aspetterà che un terzo delle famiglie in ciascun Comune si sia abbonato alla fibra Vodafone prima di procedere. Infine, Giga-Cable è la parte del progetto che prevede una spesa di circa 200 milioni di euro per aumentare la velocità della rete Vodafone per la Tv via cavo da 500 Mbps a 1 Gbps accelerando con il roll-out del protocollo Docsis 3.1 in due anni.

“Il progetto è conforme al nostro obiettivo strategico di diventare uno dei principali operatori di comunicazione convergente in Germania grazie a una rete ultra-veloce”, ha dichiarato Hannes Ametsreiter, Ceo di Vodafone Germany.

Nell’ultimo anno fiscale, la Germania ha pesato per il 22,3% sui ricavi di gruppo di Vodafone. Il Paese ha solo il 2% di connessioni sopra 1 Gigabit, mentre il 25% è ancora sotto i 50 Mbps. Lo spazio per crescere è ampio e Vodafone ha detto che il suo Gigabit Investment Plan produrrà risultati concreti, con un ritorno sull’investimento previsto entro 4-6 anni; il gruppo ha migliorato di 1-2 punti percentuali la guidance per la crescita dei ricavi dai servizi a partire dal 2019-2020; anche il margine Ebitda è previsto nettamente superiore al 34,1% registrato nel 2016-17.

Vodafone, infatti, mentre migliora la connettività per imprese e consumatori, può spingere sulla sua offerta convergente, che unisce telecomunicazioni, Internet e Tv, e sfruttare le sinergie con Kabel Deutschland, acquisita nel 2013. Per gli analisti di Royal Bank of Canada, Vodafone starebbe anche lanciando un segnale a Liberty Global, operatore del cavo attivo in Germania e in Uk, per aprire le porte a uno scambio di asset.