STRATEGIE

Basso (Wind Tre): “Responsabilità digitale chiave per una tecnologia sostenibile”

Il direttore External Affairs and Sustainability: “L’accesso a Internet avviene in età sempre più bassa. Bisogna accompagnare i ragazzi facendo leva su elementi di tecnologia, pedagogia, psicologia e didattica”

Pubblicato il 11 Mar 2021

Roberto Basso WINDTRE

“In una prospettiva in cui, in futuro, la tecnologia sarà sempre più pervasiva, dobbiamo immaginare una sostenibilità digitale che si realizza quando tutti i soggetti coinvolti nell’ecosistema svolgono il proprio ruolo creando un impatto positivo, secondo un concetto che si può definire di responsabilità digitale”. E’ la vision di Roberto Basso, Direttore External Affairs and Sustainability di WindTre, delineata all’evento “La sostenibilità è digitale” organizzato da Prioritalia.

Un modello che l’azienda guidata da Jeffrey Hedberg porta avanti attraverso NeoConnessi, progetto di digital e media education che ha l’obiettivo di supportare scuole e famiglie con gli strumenti per approcciarsi al digitale in sicurezza, quando i ragazzi si trovano, per la prima volta, a navigare sul web in autonomia.

“Secondo recenti studi  –  continua Basso –  il primo accesso a Internet avviene ormai ad un’età sempre più bassa, intorno ai 10 anni. Accompagnare i ragazzi in questa fase delicata significa contribuire alla sostenibilità digitale, secondo quattro piani specifici: tecnologia, per insegnare a riconoscere le fonti d’informazione corrette; pedagogia, per aiutare a cogliere le opportunità e a difendersi dalle minacce del web; psicologia, per costruire questo rapporto su un tessuto di fiducia e, infine, didattica, per utilizzare al meglio le straordinarie opportunità di apprendimento della rete. Questa è la nostra interpretazione di sostenibilità – ha aggiunto il manager –  che vorremmo condividere con tutti quelli che hanno un ruolo in questo scenario”.

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