Bilancio per la mappatura Wwf dei fondali marini

Pubblicato il 17 Lug 2014

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Diciassette percorsi attrezzati, 12 siti di interesse subacqueo descritti e mappati, 62 punti di interesse descritti e visitabili anche in realtà aumentata e ben 120 principali specie naturalistiche raccontate: sono i primi risultati del lavoro di mappatura promosso dal Wwf nell’area marina di protetta di Miramare, grazie a un app mobile e al sito web terremare.net.

Il progetto sostenuto da Fondazione Telecom Italia ha fatto oggi un primo bilancio: i cittadini – è stato sottolineato – sono diventati veri e proprie sentinelle del mare, riuscendo a mappare il raro Delfino comune, la tartaruga liuto o la medusa Drymonema dalmatinum, la più grande del Mediterraneo. Dopo la fase sperimentale, il progetto entra ora nella piena operativita’, ed e’ stata presentata ufficialmente al pubblico di bagnanti e diportisti.

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