BlackBerry sale sul carro degli smartwatch - CorCom

STRATEGIE

BlackBerry sale sul carro degli smartwatch

John Sims (enterprise solutions) ammette l’interesse dell’azienda nei confronti degli orologi intelligenti: “Stiamo facendo ricerche sulle tecnologie indossabili”. Ssale l’attesa per il lancio del nuovo smartphone Passport prevista il 24 settembre

15 Set 2014

Massimo Canorro

Alla già nutrita schiera di produttori di smartwach potrebbe presto aggiungersi un altro nome eccellente. Il riferimento è a Blackberry, che per voce del suo president of enterprise solutions John Sims ha ammesso – nel corso di un incontro con la stampa avvenuto nell’ambito del Super mobility week a Las Vegas – l’interesse dell’azienda nei confronti degli orologi “intelligenti” che hanno funzioni molto simili a quelle degli smartphone, ma con la comodità di averli sempre al polso, e sono in grado di fungere da lettore mp3, collegarsi alla rete, visualizzare messaggi ed email ricevuti, avviare e ricevere telefonate.

“I nostri dirigenti stanno facendo delle ricerche interne su diversi dispositivi indossabili, trattandosi di un settore, questo, molto interessante”, la dichiarazione del presidente di Blackberry enterprise solutions. L’indagine che l’azienda canadese sta portando avanti interessa, oltre gli smartwatch, anche i cosiddetti occhiali “intelligenti”. Quindi Sims, che sovrintende il servizio messenger Bbm, ha auspicato: “Mi piacerebbe vedere il Bbm in esecuzione su un indossabile accoppiato ad un palmare”. Nel frattempo però il gruppo deve guardare (anche) al presente, considerando, come ricorda lo stesso Sims, “che ci sono ancora molti utenti Blackberry affezionati”, tra i quali un numero molto elevato che ama la tastiera qwerty fisica.

In questo senso, per non deludere le aspettative, l’azienda lancerà, il 24 settembre in contemporanea a Toronto, Londra e Dubai, lo smartphone Passport con display di 4,5 pollici in grado di disporre di una tastiera che funge anche da touchpad; l’azienda, infatti, ritiene che lo schermo quadrato e la tastiera fisica capace di riconoscere le gesture touch che vengono fatte sopra di essa, rappresentano la condizione l’ideale per lavorare su fogli di calcolo e tabelle, fare trading e scrivere appunti; il sistema operativo scelto per gestire il tutto è Blackberry 10.3, compatibile con le applicazioni Android e integrato con una serie di feature software. Nell’attesa del lancio del Passport e della sua commercializzazione – che dovrebbe partire subito dopo, Stati Uniti esclusi, con i primi acquisti possibili da inizio ottobre – Blackberry ha annunciato l’acquisizione di Movirtu, un provider di soluzioni per la virtual identity che consente di disporre di più numeri telefonici su un unico device. Un’operazione, questa, complementare alla strategia del gruppo per “aumentare il proprio valore aggiunto, incrementando la sicurezza della piattaforma Bes e rafforzando l’infrastruttura globale”, come ha reso noto l’azienda.

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