Bollette Enel e Telecom: se digitali costano di meno - CorCom

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Bollette Enel e Telecom: se digitali costano di meno

Stop ai conti chilometrici e difficili da leggere per luce e gas: tutte le informazioni saranno contenute in una sola pagina, “scontata” se via posta elettronica. Telecom, rincaro di due euro al mese per chi sceglie il cartaceo

12 Gen 2016

A.S.

Niente più bollette della luce da 7-8 pagine, piene di una quantità di informazioni difficili da leggere, ardue da interpretare e fastidiose da conservare. Già dalle prossime settimane Enel inizierà a spedire ai propri 32 milioni di utenti la nuova “bolletta amica”, il conto dell’energia che in una sola pagina, fronte e retro, darà al consumatore tutte le informazioni di cui ha bisogno in modo chiaro e sintetico. Con in più la possibilità di risparmiare se deciderà di ricevere il documento non in versione cartacea via posta tradizionale, ma in formato elettronico via e-mail: chi ne farà richiesta, purché abbia disposto l’accredito via carta di credito o Rid bancario, potrà risparmiare tra i 5,4 e i 12 euro l’anno. Continueranno a ricevere la bolletta tradizionale, ricostruisce la Repubblica, soltanto i clienti che finora se la vedevano recapitare esclusivamente via mail, e chi farà esplicita richiesta di mantenere la versione “extra-large”.

La nuova bolletta sarà composta da quattro voci principali: luce o gas consumati, imposte, spese di gestione e oneri di sistema. In riquadri separati il cliente potrà capire se si tratta di consumi presunti o di letture regolari del contatore. Una volta l’anno inoltre l’utente riceverà insieme alla bolletta ordinaria anche un grafico che riassumerà e darà conto “visivamente” delle spese per l’energia sostenute ogni mese. Bene in evidenza, inoltre, i numeri per la segnalazione di guasti o per la richiesta d’assistenza, come disposto dall’autorità per l’Energia che ha ideato e seguito lo sviluppo dell’operazione, destinata a estendersi in rapida successione a tutte le aziende del comparto.

Sulla bolletta , infine, saranno anche segnalate l’app e il QR code per i pagamenti veloci.

Alla messa a punto del nuovo documento hanno contribuito nei mesi anche i consumatori, le istituzioni e le aziende, durante una consultazione aperta dall’azienda già dal 2013.

Intanto anche Telecom Italia si dispone a incentivare l’utilizzo della bolletta via mail rispetto alla versione cartacea. A partire da febbraio infatti chi non avrà indicato all’azienda un indirizzo di posta elettronica per ricevere il conto telefonico vedrà addebitarsi 2 euro in più, invece dei 50 centesimi finora addebitati per i costi di spedizione. Un costo che, considerato che la luglio le bollette non sono più bimestrali ma mensili, arriverà a toccare i 24 euro l’anno.