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VERSO LO SPIN OFF

Brunetta: “Scorporo rete, Telecom non si scriva le regola da sola”

Il presidente dei deputati Pdl: “I dettagli del piano restano ancora sconosciuti. Bisogna tutelare gli interessi di imprese e famiglie”

05 Lug 2013

“Ricordo al presidente Bernabè che sulla divisione in due società dell`attuale Telecom Italia, da una parte i servizi e dall`altra la gestione e lo sviluppo della rete, Agcom aveva annunciato due settimane fa l`avvio di un approfondimento tecnico sul perimetro della rete oggetto di separazione, sulla governance della nuova società, sui tempi e modi di attuazione del progetto”. E’ quanto afferma Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl.

“Le parole di Bernabè sembrano segnare il traguardo nell’impegno di Telecom a fornire tutte le risposte alle tante domande che l’Autorità di garanzia, le istituzioni e il mercato hanno espresso nei mesi scorsi e che, in buona misura, continuano a esprimere. Peccato però che di queste risposte nessuno ne sappia niente – osserva Brunetta -. Siamo tutti favorevoli a migliori condizioni di competitività delle reti e dei servizi delle comunicazioni ma siamo anche attenti a garantire la più alta tutela degli interessi generali delle nostre imprese e delle nostre famiglie: concorrenza sul mercato e trasparenza su costi, responsabilità e tariffe”.

“Tutela che non può che discendere da una meditata analisi dei dettagli dello scorporo della rete Telecom. Dettagli a tutti ancora del tutto sconosciuti – conclude il capogruppo Pdl – L’impresa competa liberamente sui mercati e prenda tutte le decisioni che giudica opportune ma non pretenda di scriversi da sola le regole del gioco”.