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BT: in crescita cash flow, profitti e entrate

Nel secondo trimestre risultati sopra le attese di mercato. Il ceo Livingston: “Performance rinforzate, ma non rivedremo l’outlook”  

03 Nov 2011

La britannica BT Group ha chiuso il secondo trimestre dell'anno
con profitti pari a 494 milioni di sterline rispetto a 399 milioni
riportati nel corrispondete trimestre nel 2010. Il margine
operativo lordo (ebitda) rettificato è salito a 1,5 miliardi,
sopra le attese del mercato pari a 1,45 miliardi.

Le vendite sono scese a 4,48 miliardi, rispetto ai 4,98 miliardi di
sterline dello stesso periodo del 2010. "Le nostre performance
nel trimestre si sono rinforzate, ma non abbiamo intenzione di
rivedere l'outlook per l'anno in corso", ha detto Ian
Livingston, numero uno del gruppo tlc inglese.

"Nel secondo trimestre abbiamo aumentato il flusso di cassa, i
profitti e le entrate sottostanti – ha aggiunto Livingston – Questo
progresso è stato integrato con positive performance operative
nella maggior parte delle nostre attività. Abbiamo raggiunto una
quota di mercato pari al 63% per quanto concerne le nuove
attivazioni a banda larga e un altro trimestre di crescita per
quanto concerne le linee fisse".

"Ci aspettiamo di continuare a compensare l'aggravarsi
delle turbolenze economiche attraverso un continuo miglioramento
dell’assistenza ai clienti e dei processi, una maggiore
efficienza, e investimenti per il futuro del business – precisa il
numero uno di BT Group – Questa strategia ed i nostri risultati
finanziari ci permettono di investire quando gli altri possono solo
a parlarne. Abbiamo dato un’accelerata al piano di roll out della
fibra ottica per coprire i due terzi del Regno Unito entro la fine
del 2014 – un anno prima del previsto e con la creazione di 520
nuovi posti di lavoro. Con il sostegno già annunciato del governo,
riteniamo che ci sia la concreta possibilità nel giro di qualche
anno di erogare servizi basati su fibra per a più del 90% del
Regno Unito".

"Stiamo anche facendo degli investimenti in tutto il mondo.
Abbiamo annunciato un piano che punta a raddoppiare il nostro
business nei principali paesi dell'America Latina, in aggiunta
a quello annunciato lo scorso anno riguardante la regione
dell’Asia-Pacifico", chiude Livingston.

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