BT in trattative con Computacentre per cedere le attività in Francia - CorCom

STRATEGIE

BT in trattative con Computacentre per cedere le attività in Francia

L’operazione valutata 104 milioni di sterline. La telco britannica punta a concentrarsi sempre più sul business domestico

26 Mar 2020

Patrizia Licata

giornalista

Continua la strategia di snellimento di BT: il colosso britannico delle telecomunicazioni ha annunciato di aver avviato le trattative con l’azienda dell’It Computacentre per vendere le proprie operazioni francesi. Per BT si tratta dell’ennesima dismissione di attività per concentrarsi sul mercato interno. Il valore della transazione non è stato reso noto ma dovrebbe aggirarsi sui 104 milioni di sterline.

Solo pochi giorni fa BT ha annunciato la vendita di un’ampia porzione delle sue attività in America Latina a CIH Technology Holdings per 110 milioni di sterline.

I negoziati con Computacentre

Nella nota congiunta di BT e Computacentre si legge che i negoziati vengono condotti in esclusiva, con una durata prevista di due mesi e completamento dell’operazione per la fine del 2020.

Le attività francesi di BT includono la gestione e la manutenzione dell’infrastruttura It e di rete, il networking e i relativi servizi professionali. Nell’anno fiscale terminato a marzo 2019 tali attività hanno generato un fatturato totale di 104 milioni di sterline o 118 milioni di euro.

BT manterrà comunque una forte presenza in Francia, assicura la telco, servendo le multinazionali con i punti di accesso alla sua rete globale e il centro per le operazioni di cyber-security, che resta attivo e di proprietà di BT.

BT e Computacenter intendono anche entrare in un accordo di partnership in Francia per assicurare la continuità per i clienti esistenti ed esplorare future opportunità di crescita.

La strategia di BT

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Networking
Telco

La transazione proposta fa parte della trasformazione in corso della divisione Global di BT che mira a restringere il focus sul networking di prossima generazione, sui servizi cloud e di sicurezza per le multinazionali.

“Con questo accordo siamo vicini a toccare un altro traguardo importante nella nostra strategia che vuole rendere BT Global un business più agile concentrato sulle esigenze dei clienti delle grandi multinazionali”, ha affermato Bas Burger, Ceo di BT Global.

Per Computacenter, che pure ha sede in Uk, si tratta invece di allargare il posizionamento sul mercato francese del networking e di accrescere il numero dei suoi grandi clienti in Francia.

L’attuale pandemia di coronavirus dimostra l’importanza di reti sicure e affidabili per i nostri clienti e questo accordi rafforzerebbe notevolmente la nostra attività in Francia in questa area di crescita”, ha affermato Mike Norris, Ceo di Computacentre

Tagli anche in America Latina

In America Latina BT, tramite l’accordo con CIH, sta uscendo da 16 dei 28 paesi in cui era presente, pari a un quarto circa dei 60 paesi in cui opera su scala globale. Anche in questo caso BT manterrà una presenza nella regione e CIH agirà come canale per i prodotti e i servizi della telco britannica. Il divestimento di BT in America Latina include la vendita di due reti in fibra ottica, 2.000 km di cavi in fibra in affitto, e quattro data center. L’accordo attende il via libera dei regolatori e dovrebbe essere chiuso entro la fine dell’anno.

BT ha anche ceduto attività in Germania, con la vendita della divisione Stemmer, e in Spagna, dove le sue reti in fibra e data center sono state acquistate da Portobello Capital.

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