Carlos Slim conquista Telekom Austria - CorCom

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Carlos Slim conquista Telekom Austria

America Movil stringe un patto di sindacato con Osterreichischen Industrieholding che detiene il 28% dell’operatore e annuncia l’opa. Il ceo Daniel Hajj: “Poniamo le basi per la crescita futura”

24 Apr 2014

F.Me.

Carlos Slim si prepara a conquistare Telekom Austria. America Movil ha stretto un patto di sindacato con Osterreichischen Industrieholding – entrambi già azionisti rispettivamente con il 27% e il 28% di Telekom Austria – e annuncia un’opa, attraverso la controllata Carso Telecom, sul restante capitale a 7,15 euro per azione.

Il patto, si legge in una nota di America Movil, impegna Oiag ad appoggiare in assemblea un aumento di capitale di Telekom Austria da un miliardo. ”Questo accordo fornisce la base per la crescita futura, la continua innovazione e un investimento solido in Telekom Austria” commenta il ceo di America Movil, Daniel Hajj.

La scalata di Slim era stata in qualche modo preannunciata dall’abbandono del Chief financial officer di Telekom Austria, Hans Tschuden (nella foto), che lascerà il suo incarico alla fine di maggio. La decisione di Tschuden, secondo le indiscrezioni citate dall’agenzia Reuters, sarebbe stata appunto una conseguenza del fatto che America Movil era in procinto di lanciare un’offerta per ottenere il controllo della Telco grazie al con Oiag e di voler decidere il responsabile finanziario.

Annunciando la notizia della dipartita del Cfo con un comunicato Telekom Austria non ha fornito motivazioni, e non ha fatto menzione di eventuali sostituti, dicendo che ulteriori decisioni saranno comunicate in un secondo momento.

Tschuden aveva un contratto che sarebbe terminato alla fine di marzo del 2017, con un’opzione che gli avrebbe però consentito di interromperlo con due anni di anticipo. Era Cfo in Telekom Austria dal 2007, e da allora l’azienda aveva vissuto una fase di espansione in nell’area dell’ex Yugoslavia e in Bielorussia, con una diminuzione dei dividendi dovuto essenzialmente al taglio delle tariffe e alla grande competizione in atto nel mercato domestico.