AGENDA DIGITALE

Catricalà: “Banda larga, ripristinati i 20 milioni”

La norma inserita nella legge di Stabilità. Il viceministro alle Comunicazioni: “Il finanziamento sarà coperto per 70% dalle Regioni e per il 30% da investimenti privati”

Pubblicato il 25 Ott 2013

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Recuperati i 20 milioni per la banda larga nella legge di Stabilità. Lo ha detto il vice ministro dello Sviluppo Economico, con delega alle Comunicazioni, Antonio Catricalà, sentito in commissione Lavori pubblici e Comunicazioni del Senato, si è detto soddisfatto per la norma.

Catricalà ha risposto su vari temi riguardanti il settore televisivo, postale e delle comunicazioni e ha, tra l’altro, menzionato il provvedimento licenziato dal Consiglio dei Ministri che ripristina il fondo di 20.75 milioni per il 2014 che erano stati sottratti dai 150 destinati a eliminare il digital divide nel centro nord. Si tratta di un finanziamento coperto per il 70% dalle Regioni e per il 30% da investimenti privati che permetterà di portare la connessione veloce fino a 7 megabits al 100% della popolazione.

Un impegno che il vice ministro aveva preso in ripetute occasioni, anche con la stampa, nel momento in cui il fondo era stato decurtato al fine di sostenere nell’immediato il settore dell’emittenza televisiva locale. Si trattava quindi, adesso, di integrare l’iniziale stanziamento per completare il Piano nazionale banda larga, portando a conclusione le procedure di gara in accordo con le Regioni. “Quello che ci aspettiamo dal vertice Ue dei Capi di Stato e di Governo in corso a Bruxelles – dichiara il vice ministro Catricalà – è che una congrua percentuale dei 300 miliardi dei fondi strutturali europei sia destinata all’Ict, affinché in Italia si possa giungere puntuali alla scadenza prevista dall’Agenda Digitale europea“.

I 20 milioni erano stato stralciati dal decreti del Fare lo scorso luglio, ma il governo si era impegnato a ripristinarli appunto nella òegge di Stabilità. In questo senso si erano impegnati in prima linea sia Catricalà sia il titolare dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato.

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