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Cellulari, forniture in calo. La ripresa solo nel 2012

19 Mag 2009

La recessione economica avrà un impatto significativo sulle
forniture di cellulari per tutto il 2009: il volume mondiale
calerà del 9,1%.  È quanto prevede l’ultimo rapporto Ovum
“Mobile phone forecast pack 2008-2014”. La società di
consulenza prevede una ripresa a partire dal 2010 anche se
bisognerà attendere il 2012 prima che i volumi di forniture
raggiungano i livelli registrati nel 2008.

Nello specifico il 2009 vedrà crollare il mercato dei
dispositivi di fascia media. "Ciò avrà un effetto
polarizzante su tutto il mercato, portando i fornitori e gli
operatori di telefonia mobile a concentrarsi su due tipi di
telefonino: quelli di fascia bassa e quelli di fascia alta –
spiega Adam Leach, analista di Ovum e autore dello studio -. A
sua volta questo meccanismo accelererà i processi di
sostituzione”.

In un conteso siffatto Ovum prevede che, fino al 2014, le
forniture cresceranno con un  tasso di crescita annuale
dell’1,9% e raggiungeranno quota 1,4 miliardi, trainate in
massima parte dai mercati emergenti dove è forte l’aumento del
numero delle connessioni e del mercato delle sostituzioni.
"Il driver secondario sarà infatti la sostituzione delle
reti 2G con reti 3G, sopratutto nei mercati maturi dove
aumenteranno le forniture di dispositivi  3G (HSPA, TD-SCDMA e
1XEV-DO)”, puntualizza Leach.

Per quanto riguarda i cellulari Lte, infine, Ovum si aspetta di
vederli sul mercato non prima del  2012/2013. "I nuovi
device verranno lanciati prima in quei mercati dove sono stati
ingenti gli investimenti in Lte da parte degli operatori, come il
Nord America – conclude l’analista di Ovum -. Tuttavia non
morderanno il mercato di massa fino al 2014".