Reti collegate direttamente, un’offerta congiunta per il mercato enterprise e una collaborazione che dalla protezione di applicazioni e dati arriva fino ai nuovi requisiti posti dall’intelligenza artificiale e dalla sovranità digitale. Deutsche Telekom e Cloudflare stringono una partnership europea che combina infrastrutture di telecomunicazione, connectivity cloud e cybersecurity, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza e resilienza degli ambienti digitali aziendali.
Il punto qualificante dell’accordo è l’interconnessione diretta tra le rispettive reti. Deutsche Telekom integrerà inoltre le soluzioni Cloudflare nella propria offerta business, con T-Systems chiamata a svolgere un ruolo centrale nella consulenza, nell’implementazione e nella gestione dei servizi. Per Cloudflare l’intesa apre invece un canale più ampio verso il mercato europeo, sfruttando la presenza commerciale e infrastrutturale dell’operatore tedesco.
La collaborazione nasce in una fase in cui le architetture IT delle imprese diventano sempre più distribuite. Applicazioni e dati si muovono tra cloud, data center, sedi aziendali e dispositivi degli utenti, con requisiti crescenti sia sul fronte delle prestazioni sia su quello della protezione. A questa evoluzione si aggiungono i workload di AI, che aumentano il numero e la criticità delle interazioni tra sistemi.
Indice degli argomenti
L’interconnessione diretta delle reti al centro dell’intesa
La componente infrastrutturale rappresenta uno degli elementi distintivi della partnership. Deutsche Telekom e Cloudflare collegheranno direttamente le proprie reti, con l’obiettivo di costruire una base comune sulla quale erogare servizi caratterizzati da elevati livelli di qualità e resilienza.
Deutsche Telekom mette a disposizione la propria infrastruttura di telecomunicazioni europea e le relazioni consolidate con la clientela aziendale. Cloudflare contribuisce con la propria piattaforma globale di connectivity cloud e con le tecnologie dedicate a rete e sicurezza.
La logica è quella di avvicinare il più possibile trasporto dei dati e funzioni di protezione. Negli ambienti aziendali distribuiti, infatti, la sicurezza dipende sempre più anche dal modo in cui utenti, applicazioni e risorse cloud comunicano tra loro. Il controllo dei flussi di rete diventa così parte integrante della protezione dell’infrastruttura digitale, soprattutto quando servizi e dati vengono distribuiti su più piattaforme.
“Con questa partnership allineiamo due piattaforme profondamente importanti per il modo in cui le aziende operano e crescono in Europa”, ha dichiarato Stephanie Cohen, Chief Strategy Officer di Cloudflare. “Combinando la piattaforma globale di connettività e sicurezza di Cloudflare con l’esperienza infrastrutturale e la capillare presenza presso i clienti di Deutsche Telekom, aiutiamo le organizzazioni a proteggere le proprie reti, rafforzare la propria resilienza e accelerare i processi di trasformazione su scala globale. Attraverso questa partnership, forniamo alle aziende una base altamente innovativa per la prossima generazione di Internet”.
T-Systems amplia l’offerta per il mercato enterprise
L’accordo avrà una ricaduta diretta anche sul portafoglio destinato alle imprese. Deutsche Telekom aggiungerà le soluzioni di sicurezza Cloudflare alla propria offerta, includendo strumenti progettati per proteggere applicazioni, reti, dati e workload di intelligenza artificiale.
A presidiare questa parte della collaborazione sarà soprattutto T-Systems. La divisione enterprise affiancherà alle tecnologie di Cloudflare le proprie competenze di consulenza, integrazione e servizi gestiti, con l’obiettivo di seguire i clienti dall’adozione iniziale fino alla gestione operativa.
Deutsche Telekom prevede inoltre di formare e certificare propri professionisti sulla piattaforma del partner. In questo modo le aziende potranno rivolgersi a un unico fornitore per la progettazione, l’implementazione e le attività continuative di sicurezza.
Il modello risponde alla crescente complessità degli ambienti ibridi e multicloud. La moltiplicazione delle piattaforme utilizzate dalle organizzazioni rende infatti più difficile mantenere una visione unitaria degli accessi, delle applicazioni e dei dati. L’integrazione tra tecnologie Cloudflare e servizi T-Systems punta proprio a ridurre questa frammentazione sul piano operativo.
L’AI amplia il perimetro da proteggere
Tra gli ambiti esplicitamente richiamati nell’accordo figurano anche i workload di intelligenza artificiale, che stanno assumendo un peso crescente nelle infrastrutture aziendali.
L’AI porta con sé nuove esigenze perché modelli e applicazioni devono accedere a grandi quantità di dati, dialogare con database e sistemi aziendali e, in alcuni casi, interagire direttamente con altri servizi. La superficie da proteggere diventa quindi più ampia e comprende sia le risorse di calcolo sia le connessioni attraverso cui transitano informazioni e richieste.
Per le imprese il tema riguarda allo stesso tempo performance e sicurezza. Un’applicazione basata su AI può dipendere da risorse distribuite tra diversi cloud e data center, rendendo necessario mantenere continuità e rapidità nelle comunicazioni senza aumentare l’esposizione a minacce o accessi non autorizzati.
È in questo contesto che la collaborazione tra le due aziende estende il proprio raggio d’azione oltre la cybersecurity tradizionale e include la protezione degli ambienti cloud e AI tra le aree sulle quali costruire le offerte congiunte.
Baumgart: “Basi per reti affidabili e ad alte prestazioni”
Per Deutsche Telekom l’intesa consente di combinare l’infrastruttura di rete con una piattaforma specializzata in connectivity cloud e sicurezza.
“Con Cloudflare avviamo una partnership strategica che pone le basi per reti affidabili e ad alte prestazioni in tutta Europa. Ci accomuna un’ambizione chiara: aiutare i nostri clienti in tutta Europa a far evolvere la propria infrastruttura digitale e a gestire i propri servizi con un livello molto elevato di sicurezza e resilienza”, ha dichiarato Kerstin Baumgart, Director Wholesale e membro del Board of Management di Telekom Deutschland. “Collegando direttamente la piattaforma di Cloudflare alle nostre reti e combinando le rispettive capacità tecnologiche, i nostri clienti potranno beneficiare delle sinergie tra due infrastrutture altamente complementari”.
L’accordo conferma anche l’ampliamento del perimetro in cui gli operatori di telecomunicazioni si muovono sul mercato enterprise. La connettività rimane il punto di partenza, ma viene affiancata sempre più spesso da cloud, cybersecurity, integrazione e gestione delle infrastrutture digitali.
Nel caso di Deutsche Telekom, questa evoluzione passa attraverso T-Systems e attraverso accordi tecnologici che consentono di estendere la proposta verso componenti specialistiche senza perdere il controllo della relazione con il cliente.
Sovranità digitale, il focus si sposta sull’Europa
La partnership guarda anche a uno dei temi più rilevanti per le imprese del continente: la sovranità digitale.
Deutsche Telekom e Cloudflare dichiarano di voler sviluppare nuovi approcci capaci di rispondere all’evoluzione delle esigenze europee in materia di sicurezza e resilienza. Il perimetro comprende la protezione di dati e infrastrutture critiche dalle minacce attuali, ma anche la preparazione a rischi destinati a emergere nel medio e lungo periodo.
Su questo fronte il comunicato non indica ancora prodotti specifici o modelli commerciali definiti. La direzione è però quella di combinare le rispettive capacità per realizzare soluzioni destinate alle esigenze del mercato europeo.
Il riferimento alla sovranità amplia quindi il significato dell’intesa. La questione riguarda non soltanto dove si trovano dati e infrastrutture, ma anche la capacità delle organizzazioni di mantenere controllo, sicurezza e continuità operativa sugli ambienti digitali da cui dipendono i propri servizi.
Per Deutsche Telekom la partnership consente di rafforzare questa componente all’interno dell’offerta enterprise. Per Cloudflare rappresenta invece un’opportunità per aumentare la presenza in Europa appoggiandosi all’infrastruttura e all’organizzazione commerciale di un grande operatore continentale.
Crittografia post-quantistica per preparare le infrastrutture future
Il capitolo più orientato al lungo periodo riguarda la crittografia post-quantistica. Le due società indicano questa tecnologia tra gli strumenti sui quali intendono collaborare per preparare infrastrutture e dati alle minacce future.
Il tema nasce dalla prospettiva che computer quantistici sufficientemente avanzati possano mettere in discussione alcuni degli algoritmi crittografici oggi utilizzati per proteggere le comunicazioni. Per le organizzazioni che gestiscono infrastrutture critiche o informazioni sensibili, la transizione verso sistemi resistenti a questo scenario richiede interventi che interessano reti, applicazioni e architetture di sicurezza.
Deutsche Telekom e Cloudflare parlano in particolare di crittografia post-quantistica avanzata e scalabile, inserendola nel più ampio percorso di collaborazione sulla protezione dei dati e delle infrastrutture.
È un passaggio che sposta l’orizzonte dell’accordo oltre l’integrazione dell’offerta esistente. La partnership punta infatti anche a individuare tecnologie e modelli capaci di rispondere all’evoluzione delle minacce e ai nuovi requisiti che le aziende europee dovranno affrontare.
In questa prospettiva, la collaborazione tra Cloudflare e Deutsche Telekom assume una doppia dimensione: da un lato l’integrazione immediata di reti, servizi e tecnologie di sicurezza; dall’altro lo sviluppo di capacità pensate per infrastrutture digitali che dovranno gestire una quota crescente di applicazioni cloud e AI e, allo stesso tempo, rispondere a requisiti sempre più stringenti di resilienza e controllo.








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