L'INTERVISTA

Competenze digitali, ecco la strategia di Eolo per colmare il gap

L’azienda in campo per formare talenti in grado di rispondere alle richieste del mercato. La Chief Operating Officer, Daniela Daverio: “Organizziamo percorsi di alternanza scuola-lavoro e proponiamo soluzioni di lavoro part time flessibile per gli studenti universitari”

17 Gen 2022

Federica Meta

Giornalista

Eolo continua a crescere e apre la caccia a nuovi talenti. La società guidata da Luca Spada ha elaborato un nuovo piano che prevede l’assunzione di 28 nuove risorse che andranno a integrare le diverse funzioni operative nel quartier generale di Busto Arsizio e  in alcune regioni strategiche: Trentino, Abruzzo e Toscana. A spiegare la strategia Daniela Daverio, Chief Operating Officer di Eolo.

Daverio, come si inseriscono queste nuove assunzioni nella strategia di crescita di Eolo?

Eolo nel corso degli ultimi anni ha registrato una crescita costante, guidata da importanti fattori strategici e portata avanti anche grazie all’impegno di tutti coloro che ogni giorno lavorano verso un obiettivo comune, la mission dell’azienda: portare internet dove gli altri non arrivano. In Eolo crediamo che la crescita si basi soprattutto sulla capacità di sapersi trasformare e innovare, per continuare a intercettare e a rispondere alle esigenze sempre nuove dei clienti. Un processo che richiede sicuramente impegno, ma soprattutto una squadra coesa, che condivide i valori che guidano l’azienda. Siamo sempre alla ricerca di nuovi talenti e dal 2018 ad oggi siamo cresciuti dell’80%, passando da 303 dipendenti a 548 nel 2021, oltre ad una rete di collaboratori esterni attivi direttamente sui territori. Queste nuove assunzioni quindi si inseriscono in un piano di crescita dell’organico che vede al centro talento, expertise e qualità, driver che si ritrovano anche nei servizi e prodotti che ogni giorno offriamo ai nostri clienti.

Che tipo di figure cercate?

A livello operativo la ricerca è molto variegata, rivolgendosi sia a ruoli più tradizionali, come addetti al Costumer Service o al Sales Support, che a figure più innovative, come quella del Network Implementation Specialist o del Noc Specialist. Nonostante le grandi differenze a livello di competenze, ci sono, però, alcuni elementi che accomunano i profili che vogliamo inserire nel mondo Eolo. In primis, la voglia di entrare a far parte di una squadra, non di un’azienda, l’apertura verso nuovi stimoli e il desiderio di unirsi a un ambiente dove si respira innovazione, freschezza, collaborazione e impegno, con l’obiettivo di maturare e migliorarsi giorno per giorno, in perfetta sintonia con la filosofia di Eolo. Noi cresciamo veloci come il vento e siamo alla ricerca di professionisti che vogliano farlo insieme a noi.

L’Italia soffre un gap di competenze molto forte, come indicato anche dall’ultimo Desi. Dal vostro punto di osservazione che idea vi siete fatti: sarà facile reperire questi esperti?

Sicuramente il mondo delle professioni IT e legate al settore telco è di forte interesse per i giovani, ma richiede una formazione adeguata e specifica, che richiede l’impegno concreto anche da parte delle aziende nella condivisione di conoscenze e best practice. Siamo fiduciosi di poter reperire abbastanza velocemente queste figure, ma crediamo anche che colmare questo gap sia fondamentale e che richieda un impegno costante, di continuo aggiornamento. È proprio in quest’ottica che supportiamo i nostri dipendenti durante tutto il loro percorso di crescita attraverso progetti di formazione interna continua sulle tematiche legate alle diverse professioni e iniziative di accrescimento personale, come le convenzioni a disposizione con associazioni culturali o la biblioteca nel nostro headquarter di Busto Arsizio. Siamo fiduciosi di poter accogliere dei grandi professionisti nella nostra famiglia, con la promessa di fornirgli ogni giorno gli strumenti necessari per migliorarsi e raggiungere i propri obiettivi professionali.

Come si può sostenere il rilancio delle competenze necessario a colmare il gap?

Essendo una realtà che fa dell’innovazione tecnologica e digitale il proprio pilastro strategico portante, questa è una problematica che ci sta particolarmente a cuore. È per questo che, attraverso i nostri progetti speciali dedicati alla formazione, ci mettiamo in gioco in prima persona per dare il nostro contributo concreto. Attualmente, abbiamo implementato una solida rete di progetti finalizzata a valorizzare il concetto di formazione a 360°, per venire incontro alle tante esigenze degli italiani di tutte le età che vogliono vincere le proprie sfide personali e professionali. Con le scuole superiori del territorio, ad esempio, organizziamo percorsi di alternanza scuola/lavoro che permettono ai ragazzi di vivere in azienda un pezzo di percorso pensato ad hoc per lo sviluppo delle loro competenze, iniziativa, questa, rafforzata dall’ingresso di Eolo nel progetto “Generazione Industria”, promosso dall’Unione Industriali di Varese.

Sul fronte specializzazione, invece?

Ragionando, invece, in termini di specializzazione del talento, proponiamo delle soluzioni ad hoc per gli studenti universitari, che possono trovare da noi soluzioni di lavoro part-time flessibili, i laureandi, che hanno così l’occasione per approfondire, studiare e scrivere la propria tesi di laurea, e i neolaureati, che possono vivere in Eolo la prima esperienza nel mondo del lavoro, per comprendere a fondo il proprio potenziale. Ma non ci fermiamo qui, grazie al contributo di Eolo è nata infatti la Fondazione ITsIncom, dove siamo impegnati nella programmazione dei corsi e nella docenza degli stessi, nei quali chi partecipa viene coinvolto nella sfida di sviluppare abilità tecniche e professionali e, sempre con l’obiettivo di stare al fianco di chi ha voglia di imparare e superare i propri limiti, abbiamo dato vita ad Eolo Factory, innovativo progetto gratuito rivolto ai candidati over 30 che hanno potuto partecipare a corsi di indirizzo commerciale e tecnico. Infine, portiamo avanti la nostra missione anche attraverso un progetto pilota all’interno del carcere di Bollate, dove abbiamo formato professionalmente 8 detenuti che, ad oggi, lavorano in qualità di veri e propri colleghi. Siamo convinti del fatto che ciascuno di noi, dalle aziende alle istituzioni, debba impegnarsi per fare la propria parte e vincere insieme questa sfida in cui non gareggiamo come singoli, ma come Paese.

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