Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Con Open Plug cresce l’application enablement

03 Set 2010

Alcatel-Lucent annuncia la conclusione di un accordo per
l’acquisizione di OpenPlug, fornitore francese, con sede a Sophia
Antipolis, di strumenti di sviluppo software e di applicazioni per
la mobilità. Con quest’acquisizione, l’azienda consolida la
sua posizione in campo applicativo, mettendo a disposizione
nell’ambito della sua gamma di strumenti per gli sviluppatori una
piattaforma in cui questi ultimi possono realizzare
un’applicazione e poi ‘tradurla’ immediatamente in uno
qualsiasi dei cinque maggiori sistemi operativi mobili. I termini
finanziari dell'accordo non sono stati comunicati.

Alcatel-Lucent può ora portare le funzionalità di OpenPlug a
disposizione di operatori, aziende e sviluppatori, così da
permettere loro di creare e diffondere applicazioni in tempi
straordinariamente contenuti – garantendo sempre il miglior
livello di soddisfazione dell’utente – e utilizzabili sulla
gran parte dei dispositivi mobili oggi sul mercato, oltre che sugli
“store” online degli operatori stessi. In questo modo, tra
l’altro, applicazioni che sin qui erano disponibili solo su
dispositivi di alto livello come i più costosi smartphone, possono
ora ‘girare’ su virtualmente ogni tipo di cellulare, aprendo
nuove opportunità soprattutto nei mercati emergenti, dove maggiore
è la diffusione di apparecchi più semplici ed economici.

Si tratta della seconda acquisizione da parte di Alcatel-Lucent in
tre mesi nell’ottica dell’espansione e rafforzamento del suo
ecosistema applicativo. In giugno, il gruppo aveva acquisito
ProgrammableWeb, punto di riferimento del settore nell’ambito API
(le Interfacce di Programmazione Applicativa).

“Mentre la richiesta di applicazioni mobili sta raggiungendo
nuovi record, le piattaforme di sviluppo e i relativi tool
registrano un’altrettanto accesa frammentazione”, osserva
Michael Cote, analista per Redmonk. “Questa situazione rende
decisamente costoso l’indirizzamento delle applicazioni verso un
alto numero di dispositivi e induce sovente a concentrare gli
sforzi verso un unico ambiente, spesso fortemente controllato come
quello di Apple, oppure a puntare su soluzioni orientate al minimo
denominatore comune, che in questo modo riducono le loro
potenzialità e sfruttano solo in parte le funzionalità dei
dispositivi cui sono indirizzate. Gli sviluppatori hanno pertanto
grande necessità di strumenti multi-piattaforma e OpenPlug ha
tutte le caratteristiche per integrarsi idealmente nel portfolio
complessivo di soluzioni per lo sviluppo di applicazioni mobili che
Alcatel-Lucent sta realizzando”.

Grazie al software di OpenPlug, operatori, aziende e sviluppatori
non devono preoccuparsi di selezionare a priori per quale delle
diverse piattaforme mobili essi dovranno scrivere le loro
applicazioni limitando di conseguenza il potenziale di diffusione
ed economico. Il software per la mobilità di OpenPlug fa di ogni
apparecchio un dispositivo intelligente. Gli sviluppatori possono
così scrivere un’unica volta la loro applicazione e convertirne
il codice in un software nativo in grado di girare su tutti i
principali sistemi operativi e relativi dispositivi, come iPhone
®, Android ®, Symbian ®, Windows Mobile ® e Linux ®.

“La possibilità di portare più applicazioni su più dispositivi
aiuterà in modo significativo gli operatori ad allargare il
catalogo dei loro app store e offrire più valore ai loro
clienti”, sottolinea Laura Merling, vice president e responsabile
internazionale della Strategia dello Sviluppo di Alcatel-Lucent.
“Poiché gli operatori mettono normalmente a disposizione una
pluralità di terminali mobili ai loro abbonati, il software
OpenPlug può aiutarli a ridurre di conseguenza di diverse volte il
tempo necessario per l’introduzione commerciale delle loro
applicazioni consentendo un agevole porting delle applicazioni
stesse su tutti i terminali. Non si tratta peraltro di una realtà
limitata alla mobilità, poiché il software può essere declinato
anche per altre piattaforme come i set top box per l’IPTV, le
console per giochi e perfino nuove generazioni di veicoli come
quelli prefigurati con la “LTE Connected Car” di ng
Connect”.

“La fornitura di servizi di qualità per il web e la mobilità
comporta l’assemblaggio di diversi componenti provenienti da
diversi scenari”, dice a sua volta Eric Baissus, Ceo di OpenPlug.
“Grazie alla combinazione delle tecnologie ELIPS Suite ed ELIPS
Studio di OpenPlug con le piattaforme e i servizi API di
Alcatel-Lucent potremo aiutare sviluppatori e operatori a mettere
insieme questi diversi “pezzi” in un modo pratico e
consolidato, facilitando pertanto in modo drastico la messa a
disposizione e la valorizzazione economica della nuova generazione
di applicazioni attese dal mercato”.

Il toolset di OpenPlug sarà integrato nella Piattaforma di
Sviluppo e nel Servizio OPEN API di Alcatel-Lucent. Gli operatori
di rete, le aziende e gli sviluppatori potranno inoltre far leva
sulle funzionalità più avanzate messe a disposizione dalle reti
stesse di comunicazione per la rapida introduzione di nuovi servizi
nell’ambito delle comunicazioni mobili e del Web.

Questo passo rappresenta un ulteriore sviluppo nella strategia di
Application Enablement di Alcatel-Lucent che si basa sull’unione
delle risorse sicure e protette dell’ambiente di rete degli
operatori e sulle doti di velocità e innovazione tipiche del web
per arricchire l’esperienza dell’utente finale.