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Consegnata a Telespazio l’infrastruttura che ospita Galileo

Telespazio procederà al cablaggio dell’intera struttura e all’installazione e integrazione di tutti i sistemi e gli apparati necessari al sistema di controllo della costellazione dei satelliti e al controllo della missione

08 Lug 2009

Siglato il passaggio formale a Telespazio, una società
Finmeccanica/Thales, presso il Centro Spaziale del Fucino
dell’infrastruttura che ospiterà uno dei Centri di Controllo
della costellazione satellitare Galileo, il sistema di navigazione
satellitare europeo sviluppato dall’Unione Europea e
dall’Agenzia Spaziale Europea che rappresenta il più grande
progetto mai concepito dalle istituzioni Europee.

Il contratto di comodato d’uso è stato firmato dall’Assessore
alle Attività Produttive e Vicepresidente della Giunta della
Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione, dal Direttore generale di
Telespazio, Lucio Magliozzi, e dal Commissario straordinario del
Consorzio per lo sviluppo industriale di Avezzano, Daniele
Antinarella, che ha realizzato l’infrastruttura.

Il Centro di Controllo della costellazione e della missione
Galileo, cofinanziato dalla Regione Abruzzo, ha una estensione di
circa 5mila metri quadrati ed è stato realizzato grazie a un
Accordo Quadro siglato nel dicembre 2005 tra la Regione Abruzzo e
Finmeccanica allo scopo di favorire lo sviluppo e la crescita del
tessuto industriale abruzzese. La successiva convenzione firmata
nel gennaio 2007 tra Regione, Consorzio per lo sviluppo industriale
di Avezzano e Telespazio ha consentito l’avvio dei lavori e la
realizzazione dell’infrastruttura nei tempi indicati.

Con la consegna formale del Centro, Telespazio procederà al
cablaggio dell’intera struttura e alla successiva installazione e
integrazione di tutti i sistemi e gli apparati necessari al sistema
di controllo della costellazione dei satelliti e al controllo della
missione. In particolare, saranno attrezzate le aree che
ospiteranno gli impianti di sicurezza, i sistemi per la generazione
dei segnali di navigazione, per la gestione orbitale e gli orologi
atomici (Ptf: Precise Time Facility). L’inaugurazione del Centro
di Controllo nella sua configurazione finale è prevista per
l’autunno 2009.

Su Galileo si baseranno un insieme di applicazioni e di servizi
dedicati a vari settori: dal trasporto stradale, aereo, ferroviario
e marittimo alle telecomunicazioni, alla geodesia e cartografia,
alle ricerche gas/petrolifere e minerarie. Una particolare
attenzione sarà rivolta alle applicazioni legate alla sicurezza e
alla difesa, ad esempio: la protezione di porti, aeroporti,
stazioni ferroviarie e altri punti sensibili di un Paese, oltre ad
altri importanti servizi di protezione civile e soccorso a persone
o mezzi in situazioni di pericolo o emergenza.

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