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LA GARA CONSIP

Gara Spc, (anche) il Consiglio di Stato “boccia” Telecom

Confermata la sentenza del Tar del Lazio sulla gara Consip. BT Italia, Vodafone Italia e Fastweb (che ha rilevato Tiscali Business) i titolari dell’appalto. La in-house del Mef: “Chiuso definitivamente il contenzioso sulla legittimità del bando e degli esiti della gara”

24 Mar 2017

A.S.

“La quinta sezione del Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del Tar del Lazio che respingeva nel merito il ricorso di Telecom Italia contro l’aggiudicazione definitiva del contratto quadro Spc connettività“. Ne dà notizia in un comunicato Consip. La gara prevede, per sette anni e per un valore complessivo di 2,4 miliardi di euro, la fornitura di servizi di trasporto dati in protocollo IP, servizi di sicurezza di rete e servizi di comunicazione VoIP, con un consistente risparmio per la Pubblica amministrazione.

La decisione dei giudici amministrativi, spiega la in-hous del ministero dell’Economia e delle finanze, chiude definitivamente il contenzioso sulla legittimità del bando di gara e degli esiti di questa gara strategica, che consentirà l’erogazione a tutte le pubbliche amministrazioni dei servizi di trasporto dati, di sicurezza, di comunicazione e di supporto professionale. Rimane quindi confermato l’affidamento a Fastweb (subentrato a Tiscali Italia per cessione del relativo ramo d’azienda), BT Italia e Vodafone Italia.

“Ad oggi – conclude Consip – sono in corso le operazioni di collaudo dei servizi da parte di Consip e di Agid. Le amministrazioni stanno predisponendo i piani dei fabbisogni finalizzati alla stipula dei contratti esecutivi e all’attivazione dei servizi”.

E’ improntato alla soddisfazione il commento di Tiscali e Fastweb alla sentenza del Consiglio di Stato, “che risolve definitivamente – affermano – le incertezze circa la legittimità della gara”. “In virtù dell’accordo con cui Tiscali ha ceduto a Fastweb il ramo d’azienda Tiscali Business, che comprende oltre ai clienti del segmento Top client di Tiscali lo stesso contratto Spc- prosegue il comunicato – nei prossimi giorni Fastweb corrisponderà a Tiscali la seconda e ultima tranche del pagamento per l’acquisizione del ramo d’azienda, dell’importo di 32,5 milioni di euro, di cui 20 milioni in cash e 12,5 milioni in servizi di connettività”.

A seguito della cessione, che aveva già ricevuto il nulla osta da parte di Consip – conclude la nota – sarà la stessa Fastweb ad erogare i servizi di connettività, sia alle amministrazioni già clienti che attraverso la stipula di nuovi contratti con le PA locali e centrali”.

Sulla vicenda è intervenuta anche Vodafone con un comunicato in cui si “accoglie con favore la decisione del Consiglio di Stato che stabilisce la correttezza della gara CONSIP Spc, di cui Vodafone è tra i soggetti aggiudicatari”. L’azienda, si ricorda, “ha già sottoscritto i contratti con numerose Pubbliche Amministrazioni, ha completato tutti i test trasmissivi ed è pronta ad erogare i servizi”. L’operatore spiega tuttavia di attendere “gli sviluppi del ricorso presentato al TAR per denunciare la illegittimità della cessione del contratto Spc a Fastweb da parte di Tiscali”.

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