Cosmo-SkyMed, cuore italiano nei due satelliti in rampa di lancio - CorCom

LA FIRMA

Cosmo-SkyMed, cuore italiano nei due satelliti in rampa di lancio

L’accordo da 77 milioni di euro fra Thales Alenia Space e l’Asi segna l’ultimo atto per il completamento del Programma spaziale. Tutto pronto per il lancio dei due satelliti, previsto nel biennio 2018-2019

08 Nov 2016

An.F.

Thales Alenia Space firma con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) l’ultimo atto del contratto per il programma CosmoSkyMed Second Generation (Csg). La joint venture tra Thales (67%) e Leonardo-Finmeccanica (33%), in qualità di mandataria del raggruppamento temporaneo d’impresa con Telespazio (joint venture tra Leonardo-Finmeccanica 67% e Thales 33%) otterrà dall’Asi una tranche addizionale da circa 77 milioni di euro, di fondamentale importanza per il completamento delle attività del Programma spaziale. Nel dettaglio, il valore della quota relativa a Thales Alenia Space Italia è di 66 milioni, mentre 11 milioni sono per le attività di Telespazio.

Nel programma Csg, Thales Alenia Space Italia è l’industria responsabile di tutto il sistema e della realizzazione dei due satelliti che costituiscono la componente spaziale. Telespazio ha invece la responsabilità della progettazione e sviluppo del segmento di terra e del segmento di logistica integrata e operazioni. Leonardo partecipa inoltre al programma fornendo sensori di assetto ed equipaggiamenti allo stato dell’arte per la regolazione e la distribuzione della potenza elettrica al satellite.

Questa firma dà avvio alla Fase D2/E1 del Programma, cioè alle attività necessarie per il completamento della costruzione del secondo satellite (FM-2), il lancio di entrambi i satelliti e la verifica e validazione operativa dell’intero Sistema con i due satelliti dispiegati in orbita. La componente spaziale del sistema è costituta da due satelliti, il cui lancio è previsto entro il 2018 per il primo satellite ed un anno dopo per il secondo.

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Questi satelliti costituiscono lo stato dell’arte, a livello europeo e mondiale, per le tecnologie adottate e le soluzioni ingegneristiche realizzando, insieme al segmento di terra, le migliori prestazioni dei servizi di osservazione radar dallo spazio, in termini di precisione, caratteristiche e qualità delle immagini, versatilità dei servizi “user-driven”, atte a soddisfare le esigenze applicative “duali” da parte di comunità di Utenti scientifici, commerciali e governativi.

Lo sviluppo della seconda generazione di Cosmo-SkyMed garantirà un vero e proprio salto generazionale in termini di tecnologia, prestazioni e vita operativa del sistema e di conseguenza sarà rafforzata la leadership italiana a livello mondiale nel settore dell’Osservazione della Terra. Saranno altresì ampliate le partnership internazionali di interesse strategico e prioritario come quelle già in atto con Francia e Polonia.