Non ci sono attori europei del satellite in grado di operare sulla banda 2 GHz per i servizi direct-to-device (D2D). Questo l’allarme lanciato da Asi (Agenzia spaziale italiana) in audizione presso la commissione Politiche dell’Ue della Camera sulla proposta di regolamento Ue sulla procedura di autorizzazione di sistemi che forniscono servizi mobili via satellite utilizzando la banda di frequenze armonizzata 2 GHz. Nella proposta europea due terzi delle frequenze sarebbero riservati a operatori europei.
l'audizione
D2D, allarme sulla banda 2 GHz: lo spettro c’è, gli operatori europei no
L’Agenzia spaziale italiana in audizione alla Camera sulla proposta di regolamento Ue per l’autorizzazione di sistemi che forniscono servizi mobili via satellite (Mss): “Dominio delle aziende Usa Usa. Serve mitigare la barriera all’ingresso per favorire gli operatori minori”
giornalista

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