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RISTRUTTURAZIONE

Deutsche Telekom, in arrivo 4-6mila tagli in 3 anni

Gli esuberi riguarderebbero la controllata T-Systems. Il piano sarà presentato il 12 dicembre al consiglio di supervisione della compagnia telefonica tedesca. Alla fine dell’anno cambio al vertice: il ceo René Obermann lascerà il suo posto all’attuale Cfo, Timotheus Hoettges

02 Dic 2013

A.S.

In Deutsche Telekom, la seconda compagnia telefonica europea in termini di grandezza, si prospetta un taglio di 4-6mila posti di lavoro in tre anni. L’anticipazione è stata pubblicata oggi dal quotidiano tedesco Handelsblatt, che ha indicato come oggetto della ristrutturazione la controllata T-Systems, che impiega in Germania circa 29mila lavoratori. Il piano di ristrutturazione sarà presentato al consiglio di supervisione di DT il 12 dicembre.

“Stiamo pensando al futuro modello di business di T-Systems – ha detto Harald Lindlar portavoce dell’azienda in una mail citata da France Presse – In ogni caso è una tradizione consolidata nel nostro gruppo gestire le transizioni insieme con le parti sociali, e anche in questo caso non ci allontaneremo da questo metodo”.

Alla base della scelta del gigante tedesco ci sarebbe il fatto che il mercato della gestione dei sistemi operative di telefoni e computer, fino a oggi core business di T-Systems, sta crescendo a un ritmo annuale dell’1,5%, e che quindi, secondo il piano, sarebbe più semplice ed economico gestirlo attraverso collaborazioni con esterni. Mentre immagazzinare i dati e i software dei clienti nei data center – secondo lo studio – è un’attività molto più redditizia, che si espande a ritmo del 14% ogni anno.

Il ceo di Deutsche Telekom, Rene Obermann, dovrebbe lasciare alla fine dell’anno, per essere sostituito dal Cfo Timotheus Hoettges, che è già stato a capo di diversi progetti mirati al contenimento dei costi in azienda.